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Archivi tag: gentilezza

Alcune cose che ho imparato finora.

Sia chiaro che non ho nulla da insegnare a nessuno e che tutto questo lo dico a me stessa. Ma, chissà, forse da queste piccole banalità (perché tali sono lo so. Oh, ma quanto è difficile metterle in pratica davvero queste banalità) si genererà quel seme di cui tutti abbiamo più bisogno.

Per me, per te.

1. Prima di parlare, pensa. Ma non a quanto sei bravo e bello e giusto. Ragiona su ciò che ti sta uscendo dalla bocca. Chiediti che scopo ha. Parlerai meno, parlerai meglio.
2. Bene-dici. Nel senso di dire il Bene. Se pensi qualcosa di buono di qualcuno o qualcosa dillo. Siamo così abituati ad offenderci da essere diventati timorosi di parlarci con gentilezza.
3. Ignora chi ti provoca. Chi lo fa costantemente è in cerca di attenzioni che non merita.
4. Il mondo si può cambiare. Un gesto di gentilezza alla volta. Forse non puoi cambiare il destino universale, ma se puoi aiutare qualcuno fallo. È un’onda che si espande.
5. Il cinismo a tutti i costi non ti rende più intelligente. Nemmeno l’ottimismo a tutti i costi. Ma visto dove ci porta il cinismo, proverei a cambiare verso.
6. La ricchezza maggiore è il tempo. Spendilo con cura.
7. Gioisci dei risultati positivi, grandi o piccoli che siano.
8. Prenditi cura di te stesso/a.
9. Dì a tutti quelli che ami quanto li ami ma soprattutto dimostraglielo ogni volta che puoi.
10. Non temere il potere dell’immaginazione e delle intuizioni: spesso è nei sogni che mostriamo il nostro vero io.

 

A un 2017 di Amore e di Vita.

And the winner is…Gianni Morandi!

Pochi giorni fa invocavo il manifestarsi di persone “normali” che potessero riequilibrare un poco l’atmosfera tremenda di odio e cinismo che si respira ormai sempre più spesso nei social.

Ed eccolo, sto raggio di luce, direttamente dalle manone rassicuranti di un personaggio che non avremmo mai detto: Gianni Morandi.

Santo cielo, quest’uomo merita un monumento. Da giorni e giorni è sotto “attacco” della peggior merda della rete (razzisti-omofobi-ignoranti) etc etc. E lui zac, ad ogni commento risponde, con una pacatezza, una gentilezza ed talvolta un umorismo da lasciare tutti spettinati.

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Uno ad uno, li sta sgonfiando tutti, sti sfigati che per sopravvivere devono riversare odio. E piano piano si sta guadagnando la stima di tutti coloro che hanno o hanno avuto a che fare con i troll e non hanno avuto la stessa capacità nel trattarli. O anche di coloro che raccolgono i commenti più “in”, tipo la pagina “Commenti Memorabili” (da cui ho preso questa foto per mostrarvi che non è un caso isolato):

GM2

 

La domanda vera è: “Ma cos’è che spinge centinaia di persone ad andar a farsi prendere gentilmente a calci nel culo da Gianni Morandi”? Masochismo? Idiozia? La cosa certa è che, al momento, lui stravince. E stravince con la gentilezza, il che mi dimostra che – come ho sempre detto – la Gentilezza è una forza mervaigliosa, che scardina l’odio e l’imbecillità.

Glielo dovevo, al Giannone Nazionale, perché sta facendo ciò che dovrebbero fare i saggi: darci l’esempio.

E VAI COSI’ GIANNI, SEI TUTTI NOI!

Giornata mondiale della Gentilezza 2014. E tu che cosa farai per essere gentile?

Credo che nessuno possa trovarsi in disaccordo quando diciamo “il mondo ha bisogno di più gentilezza”.

Ne abbiamo parlato spesso anche qui, arrivando persino a suggerire 40 azioni di gentilezza extra che sono  alla portata di tutti.

La Gentilezza e la Felicità sono collegate così intimamente che secondo me spesso vanno a coincidere nello stesso atteggiamento, anche se di fatto chi è gentile non sempre può dire di essere felice. Epperò. Chi sa ancora essere gentile, forse non ne è cosciente, ma ha il seme della felicità proprio lì, a portata di mano.

Oggi non scriverò papiri. Vi chiedo, però: che cosa farete oggi per essere gentili?

Che cosa riuscite a fare tutti i giorni?

Esiste una gentilezza inaspettata ancora in grado di colpirvi?

E ricordiamoci sempre che la gentilezza è contagiosa: è educazione, meraviglia, sorpresa, delicatezza, benessere e gioia. Significa portare un po’ di tutto questo nella propria vita e nella vita di qualcun’altro. Spesso si fanno grandi proclami su come costruire un mondo migliore per tutti. Secondo me questo è un ottimo punto di partenza!

La poesia in un supermercato

E niente, oggi era una di quelle giornate iniziate un po’ così, tra vari nervosismi. Avevo battibeccato con Lui per un’incomprensione, avevo mangiato poco a colazione e il pensiero della cassa integrazione si era fatto un po’ pesante…per di più avevo da fare diverse commissioni che si prospettavano moooolto noiose.

Invece…

1. Sono andata a fare le mie commissioni e in poco meno di mezz’ora ho sbrigato TUTTO quello che mi serviva per oggi (ho persino trovato parcheggio DAVANTI all’ufficio in cui dovevo andare!) ed ho conosciuto due persone molto simpatiche mentre aspettavo.

2. Visto che mi avanzava tempo sono andata a fare la spesa. Ora, io forse sono un po’ particolare perché molti vedono nel supermercato una fonte di stress, o una palla mortale, o la vittoria del grande sul piccolo e quindi un’ingiustizia…anche io a volte ho questo tipo di impressioni,ma oggi – non so perché – non mi veniva proprio. Oggi guardavo tutte le merci esposte e ogni cosa mi sembrava una meraviglia. Mi sono fatta un giro con calma, pensando a quante cose abbiamo a disposizione e a quanto siamo fortunati a poter godere del superfluo. Devo ammettere che mi sono fermata a essere grata, non sono riuscita a incupirmi perché noi ce l’abbiamo e altri no. La gratitudine mi ha accompagnata per tutto il giro, tanto che sono arrivata alle casse con un gran sorriso ed ho attaccato bottone con la signora dietro di me in coda, che mi ha detto quanto sono gentile (le avevo semplicemente passato il COSO di plastica che serve a separare la spesa sul nastro trasportatore).

3. La signora era una di quelle donne di mezza età col capello tinto e un po’ in sovrappeso. Una di quelle che, mi pare, nessuno guarda mai con troppa attenzione. Quando mi ha parlato della gentilezza e l’ho guardata negli occhi, non ho potuto fare a meno di meravigliarmi: è la prima volta che vedo una persona che ha veramente gli occhi come acquamarina. Uno spettacolo incredibile. Avrei voluto dirle che i suoi occhi mi hanno fatto pensare ad una poesia, ma avevo paura che mi prendesse per matta. Forse ho sbagliato, non dovremmo mai aver paura di regalare complimenti sinceri.

Cmq, dopo questo momento di gioia priva di qualsiasi senso, io e Lui abbiamo fatto pace pranzando insieme.

Oggi è proprio una bella giornata. 😀

13 Novembre: Giornata Mondiale della Gentilezza.

Così, giusto per ricordarlo: oggi si celebra la Gentilezza in tutte le sue forme. Ovvero non si tratta solo di buone maniere, ma di attenzione e cura verso il prossimo, verso l’ambiente e gli animali.

La Gentilezza, che sembra caduta in disuso, è quello di cui questa società un po’ allo sbando ha disperatamente bisogno. Quando siamo arrivati a considerare la Gentilezza una cosa inutile? Quando Gentilezza è diventato sinonimo di ingenuità o addirittura di stupidità? Me lo chiedo da tanto tempo.

La Gentilezza verso se stessi e verso gli altri significa migliorare le proprie giornate e contemporaneamente migliorare il mondo in cui viviamo.

Dico, non ne abbiamo abbastanza della “furbizia” che ci vuole sempre in lotta gli uni contro gli altri per accaparrarsi il NULLA? La Gentilezza è la risposta.

E sì, sì, mi direte che non solo oggi bisogna essere gentili, che è una Festa inutile. Ma grazie alla giornata di oggi chi non ci aveva mai pensato prima, chi non ci aveva mai fatto caso, o chi semplicemente pensa che la gentilezza sia roba da vecchiette e bambini può farci su un pensiero….e chissà.

Buon giornata! 😀

Ancora sulla gentilezza “extra”.

Stavo riflettendo sulla gentilezza, sui miei modi del cavolo (eh, a me a volte esce fuori un comportamento che non mi piace per niente, specie quando sono nervosa!!!)…e il pensiero più importante che mi è venuto in mente è che c’è una grande incomprensione verso le persone “gentili”.

Al giorno d’oggi, chi si comporta educatamente e con gentilezza viene spesso calpestato o messo da parte rispetto a chi fa la voce grossa. O per lo meno questo è il luogo comune, ma…siamo sicuri sicuri che la gentilezza non paghi?

Io sono convinta che ogni gesto di gentilezza ritorni come un boomerang. Avevo già pubblicato un video in merito ed oggi ne ho trovati altri due, che mi piacerebbe apparissero qui sul blog.

Il primo mostra come tutto, ma proprio tutto può essere visto da un diverso punto di vista:

https://www.youtube.com/watch?v=SMbVdSztT18

Il secondo, invece, mostra il contagio di questo bellissimo virus: attenzione, non è uguale a quello già postato l’altra volta anche se il contenuto è simile. BASTA UN PICCOLO GESTO per rendere migliore il mondo intorno a noi e per cambiare il mondo. Di qualcuno.

https://www.youtube.com/watch?v=Co5t_cYeVL4

 

Action for Happiness – Entrare in azione 2: Quaranta atti di gentilezza extra

…continua da qui…

Link originale: http://www.actionforhappiness.org/media/80216/happiness_action_pack.pdf

4. ATTI DI GENTILEZZA EXTRA

Introduzione

Fare cose per aiutare gli altri non è bene solo per coloro che ricevono, ma ha un riscontro positivo anche per la nostra felicità e salute. Quando le persone sperimentano la gentilezza ciò rende anche loro più gentili, così la gentilezza è contagiosa!

E – come si suol dire – “Se vuoi sentirti bene, fai del bene!”

Offri qualche atto di gentilezza “extra” ogni giorno.

Un gesto di gentilezza potrebbe essere un complimento, un aiuto, un abbraccio, un dono o qualcos’altro. L’azione può essere grande o piccola e chi la riceve potrebbe addirittura non rendersene conto.

Idealmente i vostri atti di gentilezza dovrebbero essere oltre quelli che già fate regolarmente. E – certamente – questi atti non devono porre voi stessi o chiunque altro in pericolo, sia chiaro!

Fate almeno un atto di gentilezza extra ogni giorno per una settimana, idealmente dovrebbe essere sempre uno diverso.

Ecco alcune idee per atti di gentilezza:

  1. Cedi      il tuo posto a sedere
  2. Tieni      la porta aperta per qualcuno
  3. Fai      un complimento (sincero)
  4. Fai      ridere qualcuno
  5. Abbraccia      qualcuno
  6. Prendi      un po’ di tempo per ascoltare qualcuno veramente
  7. Fai      sentire benvenuto qualcuno di nuovo
  8. Dai      un passaggio a qualcuno
  9. Dai      indicazioni a qualcuno che si è perso
  10. Parla      con qualcuno che non conosci
  11. Raccogli      rifiuti mentre cammini
  12. Fai      passare qualcuno davanti a te in coda al supermercato
  13. Dì a      qualcuno che significa molto per te
  14. Cedi      il parcheggio a qualcuno
  15. Leggi      una storia ad un bambino
  16. Offri      il tuo resto a qualcuno che non riesce a trovare la giusta cifra
  17. Stupisci      il tuo amato o la tua amata con la colazione a letto
  18. Compra      biscotti o frutta per i tuoi colleghi
  19. Invita      i tuoi vicini per bere qualcosa insieme e chiacchierare
  20. Offri      il tuo aiuto a portare la spesa di qualcuno
  21. Dì a      qualcuno che hai notato che stanno facendo un buon lavoro
  22. Presta      un libro che ti è piaciuto
  23. Dì      che ti dispiace (tu sai bene a chi)
  24. Perdona      qualcuno per ciò che ha fatto.
  25. Visita      un malato
  26. Compra      un regalo inaspettato a qualcuno
  27. Cucina      qualcosa per un vicino
  28. Svolgi      un’incombenza noiosa al posto di qualcuno
  29. Paga      per qualcuno che è dietro di te in coda
  30. Aiuta      qualcuno che ha bisogno
  31. Offriti      di badare per un po’ al figlio di qualche amico
  32. Offriti      di tagliare l’erba al tuo vicino
  33. Dona      le tue cose vecchie ad un Ente caritatevole
  34. Dona      cibo ad un senzatetto e prenditi un po’ di tempo per parlarci
  35. Visita      qualcuno che sai potrebbe sentirsi solo
  36. Dona      il sangue
  37. Ricontatta      qualcuno che hai perso di vista
  38. Organizza      un evento per raccogliere fondi per una buona causa
  39. Fai      volontariato
  40. Pianifica      una festa in strada

Sarebbe molto bello ed utile se annotassi i tuoi gesti di gentilezza extra e raccontassi come è andata per ognuno di essi, se qualcuno ti ha aiutato, come hanno reagito gli altri etc.