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Cose che mi piacciono.

Amici, romani, concittadini, eccomi a voi con sempre meno tempo a disposizione ma con la mia felicità ancora miracolosamente intatta,nonostante gli alti e bassi della vita e il lavoro e la fatica…magari raramente, ma a questo blog torno sempre. E non so se ho ancora qualcosa di interessante da dire, perché sono intorcigliata in un tour-de-force che è un casino da vivere, ma – signori e signore – me lo voglio vivere fino in fondo.

E niente, stasera che ho 4 minuti di nullafacenza e tanto non posso dormire perché ho Bubu che mi aspetta per pisciarlo, mi son detta: “Ma mettiamo giù due righe che magari qualcuno ogni tanto butta l’occhio e vede il blog disabitato e ci resta male (eeeeeh! Immagino!)”.

E quindi vi vorrei parlare di alcune cose che mi sono piaciute o che mi stanno piacendo in questo periodo di estremo casino, cose che tra loro non hanno alcun legame tranne aver fatto sorridere (o commuovere) me.

  1. Il film “Suffragette”. Visto che al cinema me lo ero perso mi sono comprata a scatola chiusa il DVD e l’ho amato subito. Di più, ho pianto come una vitella praticamente dall’inizio alla fine. Vorrei scrivere una recensione – lo merita – ma non so se avrò il tempo materiale. L’importante è che sappiate che è un film storicamente molto ben ricostruito e che…vi farà essere orgogliose di essere chiamate “femministe rompiballe”.
  2. Manuel Agnelli a X-Factor. Non riesco a seguire molto il programma, ma le volte che sono incappata in una replica mi ha fatta scompisciare. Non perché dica cose particolarmente cattive o mai ascoltate, ma…per l’aplomb. Mi fa ridere proprio.
  3. Sarah’Scribbles. Sono una serie di strisce settimanali pubblicate da una ragazza di nome Sarah Andersen. Semplicemente, la amo. E invece di spiegarvi il perché meglio che ve ne metta una a caso:

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4. La mia casa che è finalmente quasi pronta. Mi manca la cucina, che dovrebbe arrivarmi domani…e pochissimo altro. Dopo due anni, contando che abbiamo fatto tutto da soli, è un traguardo che mi fa quasi paura per la felicità e l’orgoglio che mi procura. Ma della Magione parlerò più diffusamente. Se lo merita.

5. Un sentimento: la fiducia in me stessa che il nuovo lavoro mi ha portato in regalo. I piccoli ostacoli che riesco a superare ogni giorno e che mi fanno andare a casa stanca, ma che mi fanno pensare che – in fondo – riesco a cavarmela ed è una bella sensazione che da un sacco di tempo non provavo più.

6. Nuove amicizie. E’ difficile alla nostra età fare come da adolescenti e forse non si raggiungono le stesse profondità nei rapporti perché siamo tutti/e molto presi/e…però è bello conoscere persone nuove e trovarsi bene. Non solo sul lavoro, ultimamente.

7. Una cosa che mi sta sfuggendo un po’ di mano: TOWNSHIP. Township è un’app – giochino scemo per cui puoi spegnere il cervello e coltivare le verdurine, dar da mangiare alle mucche, far produrre ai tuoi stabilimenti ogni sorta di merci, costruire case…il tutto – quando sei così stanca che dormiresti anche nell’acqua, ma ti imponi di non dormire perché sonolesettediserasantoiddio – davvero molto, molto rilassante. Mi sfugge di mano perché ultimamente è -ehm – tipo droga.

Forse nella vita dovevo fare la contadinotta.

8. I miei occhiali nuovi. Incredibile il tempo che sono riuscita a passare semi-cieca e con una montatura che mi faceva assomigliare ad Al bano!!! Ora però li ho cambiati. Sono un po’ più modaioli e…beh,mi hanno insegnato una cosa,ovvero che sono ben capace di scegliere DA SOLA. Mi spiego meglio: in altre occasioni per cose come queste ho sempre portato qualcuno che mi consigliasse. Stavolta ho fatto tutto da sola, non ho voluto alcuna interferenza. E sono contenta perché io mi sono sempre trovata un po’ MEH con gli occhiali, invece giorno per giorno, più mi abituo e più mi piaccio. Che gran cosa, l’autostima.

9. Parlando di autostima, last but not least, non posso non citare il nuovo corso di giapponese che ho iniziato. E’ incredibile come la città risponda a questa piccola iniziativa. 

Così, in un post, ho inanellato ben nove pensieri felici. Valgono per il mio proposito di arrivare a mille? 😀

 

 

 

 

 

 

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