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Inside Out, di Pete Docter & Ronnie Del Carmen (by Disney Pixar).

Esco fresca fresca dal cinema per raccontarvi quanto mi sia piaciuto “Inside Out”, il nuovo film della Disney Pixar che, come spesso accade, riesce nello scopo di creare un film apparentemente per bambini, tutto colorato e arcobalenato…per far emozionare e divertire i grandi. Livello di spoiler: qualcosina c’è. Ma se non volete sapere proprio niente che siete qui a fare?😉

Ho assistito alla proiezione delle 8.10, quella tradizionalmente frequentata dai più piccoli e…devo dire che quelli che si sono fatti le più grasse risate erano i maggiorenni.

Seguiamo, dalla nascita alla pre-adolescenza, la vita di una ragazzina di nome Riley, attraverso i cinque sentimenti principali che “abitano” la sua mente: Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto.

Ognuno sembra avere un compito speciale, Gioia – in particolare – è un po’ a capo di tutto perché lo scopo di tutti è cinque è far sì che la piccola viva una vita felice serena.

La mente di Riley è organizzata come una cabina di controllo alla cui consolle le emozioni si alternano generando ricordi che hanno l’aspetto di biglie colorate. I migliori ricordi, quelli speciali, danno origine alle isole che costruiscono i pilastri della personalità.

Ma cosa succede quando la vita della ragazzina ad un certo punto viene messa sotto sopra da un evento importante come un trasloco? Dover ripartire da capo in una nuova città non è facile e le Emozioni si alternano fino ad un incidente che porterà Gioia e Tristezza a compiere un lungo viaggio per ritrovare l’equilibrio della loro bimba…e per raggiungere tra loro quel compromesso che si chiama “maturità”.

Non vi svelo molto altro, perché il film merita di essere visto e goduto, possibilmente sul megaschermo dato che la realizzazione è davvero deliziosa. I colori, i personaggi, tutto ha il sapore dei migliori ricordi di infanzia ed è inframezzato da siparietti spassosi e momenti di commozione.

Un bel caleidoscopio di emozioni per un film che parla di emozioni…nulla di più azzeccato!

I personaggi sono meravigliosi, dal primo all’ultimo, compresa quella Tristezza che è all’inizio la reietta del gruppo, quella da tenere lontana a tutti i costi, ma che poi si rivela “utile” quanto (e forse più di) tutti gli altri…e questo è un prezioso insegnamento che ci aiuta, secondo me, a riflettere sul non aver paura di vivere a pieno le emozioni che ci sono state donate, perché ognuna di esse ha una ragione e l’importante è non eccedere in nulla.

Mi è piaciuto il fatto che sia Gioia a guidare la vita della bambina, con il suo pensiero positivo, ed ho adorato il fatto che persino lei abbia trovato il suo momento di sconforto e ne sia uscita più forte.

Secondo me, c’è materiale per un seguito che potrebbe rivelarsi godibile e simpatico anche più del primo…spero che il successo di questo film spinga la Pixar almeno a pensarci su.

PS: da non perdere anche il cortometraggio iniziale intitolato LAVA…sull’inaspettato amore di un…vulcano! Eccezionale!

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