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Una cosa molto cattiva.

In merito al fatto che la vita di così tanti baldi giovani possa essere rovinata da una falsa accusa di stupro, vorrei sottolineare che se vi appartate con una persona che conoscete appena (anche se la vedete da tanto tempo non potete sapere che cosa si cela nel suo animo, d’altronde la donna è seduttrice per natura, lo dice anche la Bibbia.) per fare sesso con lei (e il fatto che il vostro pisello sia l’unica guida non è una scusante) e poi lei vi porta in tribunale… VE LA SIETE CERCATA.

Siete stati degli imprudenti, dei deficienti. Questo perché siete esseri inferiori e sarebbe molto più sicuro per voi restare in casa in modo da non incontrare pericolosissime false accusatrici. D’altronde, possono essere ovunque.

Come? #notallwomen? Beh, in effetti no, ma è risaputo che tutte le false accusatrici siano donne, perciò, se le lasciate avvicinare in qualsiasi modo, è colpa vostra. E no, non importa se sono bellissime e simpaticissime e vi seducono con un solo sguardo. Dopo, la vostra vita è rovinata per sempre.

Fossi in voi, interromperei anche gli studi ed eventualmente i vostri lavori, perché non sta bene che degli esseri deboli come voi frequentino posti dove abitualmente girano anche le donne, esposti ad un così grave pericolo.

Non guardatemi così, voglio solo proteggervi.

Sarebbe meglio che usciste solo in compagnia di una ragazza, o di un’amica, se ne avete una, in modo che possa testimoniare che voi non sfiorereste mai una donna contro la sua volontà e si sa che la vostra parola non sarebbe affidabile, ma la sua sì. Se incontrate una donna per strada, badate bene di non incrociare il suo sguardo. In ogni caso, cercate di non uscire mai col buio: laddove potreste riuscire a salvarvi da un furto, non c’è scampo dalle false accuse. Basta attirarvi con un paio di belle tette. In generale, restare in casa è la soluzione ottimale.

Ma anche lì, a dire il vero, il pericolo c’è. Infatti, ahimé, il pericolo delle false accuse è presente anche in famiglia. Anzi, ora che mi ci fate pensare, è nelle famiglie che le false accuse avvengono più spesso, ad opera di parenti o conoscenti.

E che dire dei processi? Estenuanti. Viene scandagliata la vostra vita nei minimi particolari, viene passato al setaccio ogni vostro atteggiamento, il modo di vestire, di muovervi, di atteggiarvi.  Se eravate ubriachi, pure peggio.

E l’opinione pubblica? Non parliamone, diventate dei reietti. Innanzi tutto ci si domanda come abbiate fatto a essere così cretini da far avvicinare una tizia così tanto. Se poi non avete potuto farne a meno, state certi che ci sarà un particolare al quale i pregiudizi si attaccheranno, che vi faranno sentire sporchi e in colpa. Ed è giusto che vi ci sentiate, perché comunque sia andata è colpa della vostra debolezza.

UOMINI, SVEGLIATEVI PURE DA QUESTO INCUBO. Tanto per cominciare state tranquilli: checché ne dicano le tanto osannate associazioni di padri separati, che valutano un 80% di false accuse (seee, come no), i veri dati parlano di un rapporto di 3 su 5000. Quindi le false accuse esistono, come no, e le condanniamo tutti. Tuttavia, sono una percentuale talmente irrisoria che potete permettervi di stare tranquilli. Anche perché, l’incubo descritto qui sopra  è quello che vivono le donne. Sempre.

QUI IL LINK AD UN ARTICOLO DE “Il Ricciocorno Schiattoso” che riassume molte percentuali da fonti affidabili. Prima che mi chiediate – per la quattrocentesima volta – da dove prendo i dati.

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  1. Meraviglioso. Vorrei farli vivere per un mese in un mondo così, solo per fargli poi rendere conto di quella che è la situazione per le donne. Sarebbe la volta buona che almeno ci libereremmo dei commenti cretini su Internet.
    V

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  2. Le donne maschiliste sono le stesse che imporrebbero l’infibulazione alle figlie se fosse stata imposta a loro. Vogliono perpetuare lo status quo. Vogliono non essere le sole a sottomettersi perché se ci si sottomette tutte, allora vuol dire che così doveva essere.

    Rispondi
  3. Brava!! è la prima volta che ti leggo. Mi piace molto la tua ironia. Da oggi ti seguirò con attenzione. Non è una minaccia, non denunciarmi per stalking,🙂
    un’abbraccio Giulia.

    Rispondi
  4. Questo è un articolo che ti riconcilia con la vita!

    Rispondi

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