Feed RSS

Bomba, libera tutti! (Documentario di Pina Caporaso e Daniele Lazzara )

Siccome, come vi raccontavo qualche articolo fa, anche la mia piccola Lerici è stata travolta dalla disinformazione di matrice catto-bigotta ( e mi scoccia dire così, perché io sono andata in chiesa fino a poco tempo fa e lo so  che non sono tutti uguali. Il problema è che quelli con la mente più ristretta fanno la voce più grossa e gli altri non hanno la voglia di distaccarsene!!!), la Rete Laica del paesello ha ritenuto opportuna l’organizzazione di un incontro in cui fosse chiaro per tutti che l’ideologia “gender” è uno spauracchio inventato da certi prelati per spaventare i sempliciotti e che quando si parla di “studi ed educazione di genere” non vi è alcun tentativo di stravolgere le menti dei nostri piccoli mandandoli in confusione, ma, semplicemente, di educarli a riconoscere le proprie diversità come una ricchezza e a portare rispetto per ciascuna di esse. (proprio tragica sarebbe, vero, signori catto-bigotti, se i vostri figlioli la smettessero di discriminare?).

Per spiegare al meglio la questione, affogando le bugie nella loro stessa guazza, si è scelto di proiettare presso il cinema Astoria il documentario “Bomba, libera tutti!” a cura dell’insegnante Pina Caporaso, attualmente in forze alla Scuola Elementare Galileo Galilei di Pistoia, e di Daniele Lazzara, che in questa occasione si è prestato anche come camera-man.

Al progetto ha partecipato la quarta elementare dell’istituto: bambini e bambine di circa 9 anni, alle prese con la lettura di fiabe che rappresentano la diseguaglianza e con riflessioni sui ruoli che si riflettono sia nelle loro famiglie che nelle dinamiche del loro stesso gruppo.

Il documentario è visibile anche qui:

e non c’è bisogno di commentarlo molto perché parla da sé.

Vorrei solo esprimere la mia contentezza agli organizzatori: per una volta si è parlato seriamente di questioni di genere, senza interferenze e senza malelingue che creassero zizzania. La presenza di tante giovani famiglie CON bambini, mi ha fatto ben sperare: perché se sono i genitori i primi a prendere coscienza che l’educazione di genere non solo è auspicabile, ma necessaria, riesco ad intravedere un futuro più roseo per gli adulti del futuro.

Il dibattito successivo, con la maestra Pina, ci ha presentato una  donna giovane e serena, che ha avuto tanta collaborazione da parte delle famiglie e dalle colleghe, che ha deciso di approcciarsi a questo argomento delicato perché ne ha intravisto la necessità assoluta ed ha pensato di farlo in un modo incisivo e divertente.

Mi ha colpita molto il fatto che, a quella giovane età, i bambini abbiano così chiara la differenza dei ruoli imposti. Mi è quasi parso di cogliere già una certa rassegnazione, nelle bambine, al fatto che i maschietti non cambieranno mai. Ma cambieranno, vero?

I bambini….spettacolari, che dire? Se avrete voglia di vedere il filmato capirete perché non serve aggiungere molto altro.

Ed infine menzione d’onore alla casa editrice SetteNove, che pubblica racconti che smontano i principali stereotipi con un linguaggio accessibile ai bimbi e vengono spesso e volentieri utilizzati come strumenti di riflessione.

BEN FATTO!!!

Qui un’intervista all’autrice.

bomba

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: