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Your Valentine. Un corto per denunciare la violenza sulle donne.

E’ stato presentato a Caserta il 14 Febbraio, il giorno degli innamorati, raccogliendo lunghi applausi. In vista dell’8 marzo vorrei segnalarvelo anche io, perché raramente ho occasione di avere a che fare con artisti impegnati nella causa che mi sta a cuore.

Sto parlando di “Your Valentine”, un cortometraggio diretto da Marco Sommella che è stato realizzato partendo da un’idea di Elena Starace, l’attrice che probabilmente molti di voi ricordano per l’interpretazione di Noemi in Gomorra- La Serie, che vedendo una fotografia del borgo di Apice Vecchia (uno dei luoghi abbandonati d’Italia) ne ha tratto un’impressione bellissima e terribile che le ha acceso il fuoco della passione legata al decadimento. E ciò che fa decadere la passione non può essere che la violenza, in tutte le sue forme.

E niente poteva esemplificare meglio l’amore che si trasforma in possesso e devastazione, come le tragedie di Shakespeare, capaci di ispirare tanto romanticismo, ma sempre avvolte dal freddo e cupo manto della morte.

Parte del set del film, Apice Vecchia.

Tre coppie “famose”: Romeo e Giulietta, Otello e Desdemona, Amleto e Ofelia, per raccontare in poco più di dieci minuti l’amore che sembra idillio e nasconde, invece, per molte donne l’inferno.

Romeo che tra un bacio e l’altro alla sua Giulietta (interpretata dalla stessa Starace) grida “Sei mia! Sei mia!”, Giulietta che sorride, ma poi il suo sorriso si spegne…come a far capire che non c’è romanticismo in quelle parole, perché sono solo un simbolo di come più che amore per lui lei non sia che una proprietà. E poi la celeberrima scena del balcone…spezzata nel suo simbolismo, da quel livido, da quel sangue.

E poi Otello e quel matrimonio felice rovinato dalla gelosia, ancora una volta il sorriso di una donna spento dalla morte, per un malinteso orgoglio ferito, un senso di possedere qualcosa piuttosto che di stare accanto ad una persona.

E infine Ofelia, in cerca della piccola Valentine. Ofelia già ferita, Ofelia confusa. Ofelia che morirà quasi senza sapere perché.

A mio parere si tratta di un lavoro ottimo per illustrare la dinamica che avviene in certe relazioni, dove le ragazze intravedono il sogno di una fiaba da lungo tempo raccontata, quella dell’amore eterno. L’educazione delle bambine all’amore e al sacrificio, a volte, è la loro stessa trappola mortale, quella che copre loro gli occhi di fronte a un abuso, ciò che fa scambiare una scenata di gelosia per romanticismo ed il senso di possesso per affezione.

Quand’è che gli uomini ci amano davvero? Questo, le ragazze dovrebbero sempre chiederselo. Si ama davvero qualcosa che è libero e che resta accanto a noi come un dono. Non è più amore se dobbiamo usare una catena. O una minaccia. Non è più amore se capiamo di restare vicino a qualcuno solo perché temiamo le conseguenze.

Le voci fuori campo, parte dei dialoghi delle tragedie, illustrano questo: che ogni amore ha in sé un seme e può germogliare ed essere paradiso oppure seccare e precipitarci in un vero inferno.  E, soprattutto, l’insegnamento di questo film è che non tutto è bianco o nero, che a volte la violenza si nasconde nei luoghi più impensati, finanche tra le braccia di un amante.

E’ un film che lascia l’amaro in bocca, perché lascia allo spettatore il compito di trovare un riscatto a queste situazioni e non sempre è facile. Certo, non vuole dire che tutti gli uomini sono violenti, ma di sicuro vuole denunciare che c’è più violenza di quanto non siamo disposti ad ammettere anche in relazioni che appaiono normali. Perché veniamo da un passato che ha fatto del sopruso sul genere femminile un pilastro sul quale sorreggersi. La strada è lunga, ma grazie a opere come questa, spero possa essere più facile il terreno della sensibilizzazione.

Qui di seguito, elenco i credits, perché vorrei dare a questi ragazzi un giusto riconoscimento.

I protagonisti: Elena Starace Giulietta; Stefano Chilberti Romeo; Maria Guerriero Desdemona; Giovanni De Filippis Otello; Ilaria Alice Tore Ofelia; Valerio Petrillo Amleto e per la prima volta sugli schermi Flavia Ursmando nel ruolo di Valentine.

Cast tecnico:

Sceneggiatori:  Starace, Sommella, Della Pietra;

Operatore di Camera: Flavio Mastrangeli;

Fotografia Pasquale Fiorillo;

Audio in presa diretta Danilo Peccerella;

Original soundtrack Your Valentine Marco Mantovanelli;

Segretaria di Edizione: Daniela Della Pietra;

Trucco Cinzia Signore-Ilenia Russo;

Costumi: Vincenzo Casapulla;

Guida Locations Alessandro Santulli;

Grafica Alarice Collage.

E questo, se vi va di vederlo, è il film:

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