Feed RSS

Il perfetto utilizzatore di Facebook (e probabilmente anche di twitter & co.)

Come ben sapete amo utilizzare i social network, nonostante ne veda i limiti e le difficoltà. Li trovo una miniera di informazioni, anche per tastare il polso alla “razza da computer”, alla quale mio malgrado sicuramente appartengo. Comunque, dicevo, l’utilizzo dei social network ha molti pro e un numero sempre maggiore di contro. Mi chiedevo quale sia l’uso migliore di uno strumento come facebook, dato che:

– Se posti status rivolti al sociale – o, peggio! – appelli affinché sia posta fine ad una determinata situazione che ritieni ingiusta (il genocidio a Gaza, tanto per fare un esempio), arriva subito quello più intelligente che ti dice che non serve a niente. (ma davvero!? Grazie eh, per avermelo insegnato, ché per me era difficile arrivarci).

– Se posti articoli o foto riguardanti un argomento che ti sta a cuore, ma che non è condiviso universalmente (per me si tratta di femminismo, ma per qualcuno possono essere i diritti degli animali, o qualsiasi altra causa) arriva subito quello più intelligente che ti dice che sei noiosa e che ci sono ben altri problemi su cui discutere (per esempio il genocidio di Gaza. Ah, no, ma che scema che sono: non serve a niente!).

– Se, stufo/a di sentirti apostrofare per il tuo “impegno” decidi di virare sul leggero e posti foto e articoli dei tuoi film e telefilm preferiti, foto di attori e gossip, arriva subito quello più intelligente che ti dice che alla tua età potresti anche postare altro, che la tua bacheca è noiosa e che probabilmente non hai una vita sociale.

– Se, pensando che siano gli attori il problema, ti butti sugli animaletti domestici arriva subito quello più intelligente che ti dice che è ora di smetterla di pubblicare solo gattini e che davvero questo social network a causa di gente come te sta diventando un canile o cosa?

– Se, cercando un argomento adeguato, dirotti sul cibo ecco che arriva come per magia quello più intelligente che ti dice che insomma, possibile che la gente voglia far sapere agli altri quello che mangia e cucina? E chi se ne frega!

– Se provi con le notizie di cronaca t’arriva – indovinate un po’ – in un nanosecondo quello più intelligente che commenta con grande savoir-faire “E sticazzi” e comunque ci tiene proprio a rammentarti che un buon 50% delle notizie pubblicate sembrano plausibili ma in realtà sono bufale. E per questo Facebook sta prendendo contorni un po’ inquietanti. (in questo caso quello più intelligente ha ragione, ma mi indispone lo stesso quando rimprovera gli altri con tono un po’ maestrino di non verificare mai abbastanza…)

– Se cerchi di spezzare un po’ la monotonia pubblicando -chessò- qualche recensione arriva quello più intelligente che ti dice che non sei laureato in cinematografia né in letteratura e quindi che cazzo recensisci a fare?

– Se posti link al tuo sito/blog quello più intelligente è subito pronto a ricordarti quanto sia patetica questa tua smodata ricerca di attenzione.

-Se posti link e immagini sul pensiero positivo, invitando la gente a sorridere perché magari ti sembra una cosa buona, piomba quello più intelligente a chiederti che cazzo hai da ridere e sottolinea che il riso abbonda sulla bocca degli stolti…e che se non gli va di ridere tu non ti devi intromettere, capitooo? (Togligli quella pistola dalla tempia, cavolo).

– Se posti una canzone di tuo gusto, arriva sempre quello più intelligente che  ti dice che ascolti merda e che probabilmente la tua vita deve essere uno schifo cosmico.

quello più intelligente devo dire una cosa sola:

allora scusa

E per tutto il resto sono arrivata alla conclusione che il perfetto utilizzatore di Facebook è quello che NON LO USA.

 

»

  1. Mi permetto di aggiungere una categoria di “quello più intelligente” . L’individuo che ti aggiunge ai contatti ma non ti parla, non ti fa nemmeno gli auguri al compleanno ma ti controlla, ispeziona ogni singolo post che fai, sia esso d’opinione oppure la prima canzone che ti passa per la testa al mattino. E quanto trova un errore di ortografia o grammaticale o sintattico, anche solo di punteggiatura ti piomba addosso dall’alto come un falco che ha trovato la preda, ti fa notare l’errore e ti corregge e poi, come la migliore imitazione del crociato con il mantello, se ne torna nella sua caverna attendendo pazientemente il tuo prossimo errore.

    Rispondi
  2. L’ha ribloggato su Sono Solo Scarabocchie ha commentato:
    Da ribloggare e incorniciare!!!

    Rispondi
  3. C’è un solo modo per utilizzare Facebook: con la freevolezza. Anche se con qualche effetto collaterale ancora da combattere, sembra l’unico modo per tenere lontane le polemiche. Certo, arrivano anche con post freevoli, ma molto meno. Prendere una posizione su un social è come offrire il fianco a chi non la pensa come te. L’utente intelligente di cui parli sarà sempre contrario a quello che fai, ma con la freevolezza sarà difficile, per lui, attaccarti.
    Sto testando questo sistema e devo dire che mi sta dando parecchie soddisfazioni.

    Rispondi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: