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LA GIORNATA DEL POST BANALE DI LZF: Boys!

Stavo giusto parlando con Marver dell’iniziativa odierna letta oggi sui blog Strategie Evolutive e Nocturnia in merito al fatto che oggi sia la GIORNATA DEL POST BANALE, ovvero una ghiotta occasione per tutti i blogger per infliggere ai propri lettori un po’ di banalità sfuse, idee trite e atteggiamenti stupidamente populisti, al fine di ottenere un picco nelle visite e abbondanti “Mi Piace”, retweet e condivisioni su Facebook.

postbanale

Ora, non che tutti i miei post siano genialate, ma mentre discutevo col mio amico alieno su cosa poteva essere abbastanza già visto lui ci ha rimuginato un po’ su e mi ha fornito la soluzione direttamente dal suo vecchio blog. Quindi oggi GIORNATA DEL POST BANALE E PER DI PIU’ GIA’ VISTO. Sono o non sono avanti? 😀

Eccolo allora: oggi si parla delle varie tipologie di homo-sapiens che una povera zitella può trovare in giro. A voi che è capitato?

 

1)      Lo Sportivo da Bar.

Lo incontri ovunque. Non esagero nel dire che ne è pieno il mondo: è quello che da ragazzino tutte le domeniche mattina rompe i coglioni ai genitori affinché lo portino a giocare a calcio nei pulcini dell’Albinoleffe. A sette anni è un portento, ma a quattordici il sogno di una carriera piena di veline si sgonfia: il pargolo ha il piede a banana. Ebbene no, niente miliardi. E allora si ha la mutazione da praticante ad allenatore. Lo sportivo da bar resta allenatore tutta la vita. E’ colui che incontriamo per il corso la domenica pomeriggio con una moglie appesa ad un braccio e la radiolina nell’altra. Praticamente è l’incubo di tutte le donne. La sera non resta a casa perché deve andare al bar a decidere la formazione della squadra del cuore e – se va male – anche delle avversarie. Al bar, già che c’è, diventa anche un esperto giocatore di briscola. E ora sapete da dove vengono i vecchietti del vostro paese che vi riempiono la testa di bestemmioni perché il compare non ha buttato giù il tre di fiori.

Come lo conquisti? Dicendogli che sei una cronista della “Gazzetta dello Sport” e pertanto vestendoti tutta di rosa, snocciolandogli la formazione della Juventus dal 1911 ad oggi, battendolo a briscola dieci volte consecutive. Oppure dagliela.

2)      Il Genio della Lampada.

Ci sono alcuni ragazzi un po’ insicuri sul piano dell’aspetto, ma ce ne sono altri che lo sono su altri versanti. Un metodo di reazione è quello di mostrarsi al mondo come coloro che “sanno fare tutto”. Il Genio della Lampada è una razza particolare perché, a determinati livelli, può rompere FORTEMENTE le palle. Avete presente le ragazze quando si comportano da maestrine? I geni della lampada sono peggio. Sì, perché di solito le maestrine qualche consiglio sensato lo danno. Loro invece sparano la prima cazzata che capita loro a tiro e provocano danni enormi. Si vocifera che la fuoriuscita di petrolio della BP, il più grande disastro ecologico del ventennio, sia stato provocato da una spacconata di un Genio della Lampada. Fate due conti. Ovviamente i Geni si aggirano alla ricerca di ragazze ingenue da intortare e, quando ne trovano una più insicura di loro –zac!- è fatta. L’unico modo per bloccarli è eliminarli fisicamente mettendo quotidianamente un po’ di guttalax nel loro cappuccino. Donna avvisata mezza salvata!

Come lo conquisti? Se sei masochista è l’uomo che fa per te, perché ti tratterà da tappetino. Eggià, tu non sai fare niente, o per lo meno non lo fai come sa farlo lui, perciò puoi solo subire! Quindi armati di buona volontà ed accetta tutte le sue spacconate con un sorriso. Se vuoi proprio giocare sporco fingi di tenergli testa e poi lascialo vincere facilmente (eh, se lo metti in difficoltà scapperà a gambe levate, sappilo!). Oppure dagliela.

3)      Il Tronista, o FintoFigo

Come la sua collega donna, ce lo troviamo sulle palle direttamente dai programmi pomeridiani. Il problema è che nelle giovani generazioni la proliferazione dei Tronisti è alle stelle e io qui lancio un appello affinché il fenomeno venga arginato. Qui, solo le ragazzine possono darci una mano: piccole…ma cosa ci trovate in personaggi del genere? Quelli che sono in televisione saranno magari bellocci, ma siete davvero davvero davvero disposte a farvi maltrattare da un tipo solo perché è esteticamente apprezzabile? Ma siete impazzite? Per non parlare del fatto che in televisione è un conto, per strada un’altra cosa. Qui da noi si vedono obbrobri lampadati con la faccia per metà coperta da occhialoni a mosca e per l’altra metà affondata in una sciarpa di finto cachemire (5 euro dai cinesi). Questi cessi fanno finta di essere fighi e, trovata la pollastra, che fanno? Lo sport nazionale del tronista = se la tirano, la trattano con sufficienza, si fanno belli con gli amici. Capito, ragazze? Non vi viene voglia di abbatterli con una manata tipo schiacciata di Mila Hazuki? Come? Non sapete chi è Mila Hazuki? Vi meritate un Tronista.

Come lo conquisti? Di norma, tirandotela più di lui. Infatti il Tronista è talmente scemo che se ti dai più arie di lui pensa immediatamente che tu sia una sua simile e quindi si innamora al primo colpo. Ma occhio: rischiate di formare la coppia più antipatica dell’universo conosciuto. Oltretutto, al Tronista non serve che tu la dia, perché tanto sarà troppo impegnato a misurarselo per prestarti attenzione.

4)      L’intellettuale /NERD

Questo club sta prendendo piede proprio in risposta alla diffusione virulenta dei Tronisti. Non che sia un bene, ma di fatto se dovessi scegliere chi mettere sull’arca di Noè non avrei dubbi. Il fatto è che l’intellettualismo nella stragrande maggioranza dei ragazzi si ferma a qualche libro fantasy, un paio di giochi di ruolo e i manga giapponesi (udite udite: NON hentai. Ah, se sai cos’è un hentai sei uno  di loro). C’è anche da dire che l’essere NERD implica una vagonata di effetti collaterali tra i quali:

a)      Propensione alla musica metal, il che significa in molti casi capello lungo unticcio, viso pallido da far invidia ad Amothep, magliette improponibili inneggianti ai motivi per cui una birra è meglio di una donna = le cosiddette “T-Shirt fuggitopa”.

b)      Propensione alle SD. No, non all’LSD, solo SD. Significa Serate Domestiche, che pensavate? (Ok, ok, c’è anche il significato zozzone, ma non ve lo dico). Ciò significa poca possibilità di incontro. Eggià, i NERD vanno stanati, ma il fatto è che la maggioranza delle ragazze non ne ha la minima voglia.

c)       Propensione a preferire una partita alla Playstation piuttosto che un appuntamento. Questo perché i NERD non hanno l’abitudine di interagire con l’altro sesso, specie se questo non è fatto di cartone e non ha almeno una sesta misura su quarantacinque kg. Se ti incontra, anche se gli piaci, ti guarda come se fossi una curiosa bestiola, oppure fa l’incazzato col mondo, che gli riesce bene. In realtà ha il broncio perché la sera prima non ha salvato l’ultimo livello di Resident Evil 6, maremma maiala!

Come lo conquisti? Devi giocare di ruolo, molto astutamente. No, non intendo che devi travestirti da elfo e regalargli una serie di carte MAGIC da mezzo milione di euro (anche se con certi funziona); semplicemente interpreta il ruolo rassicurante dell’amica. All’inizio metti magliette larghe, tipo quella del suo gruppo preferito. Fagli due o tre battute argute sui cartoni animati o sul fantasy. Dimostragli che non hai letto solo Tolkien…e quando vedi i suoi occhi che brillano comincia a indossare abiti un po’ più rivelatori, fagli capire che non sei uguale ai suoi amici…che poi è un modo carino per dirti di dargliela.

5)      Il belloccio

E’ semplicemente uno che è stato baciato dalla fortuna, niente di più niente di meno. Può appartenere a tutte le categorie finora citate, solo che ha più successo perché Madre Natura è stata generosa. Di solito sta sulle palle ai ragazzi, ma le ragazze fanno la fila per il suo bel faccino e le sue spalle da nuotatore. Di bello ha che, standogli al traino, anche i meno bellocci hanno la possibilità di avvicinare ragazze che altrimenti non si sarebbero nemmeno sognati. Di brutto ha che, non avendo mai dovuto faticare per ottenere qualcosa, spesso il suo livello di conversazione è quello di un duenne col mal di denti. E piace lo stesso.

Come lo conquisti? Ovviamente dipende dal tipo. E’ opinione diffusa che avendo scarsa personalità il belloccio si faccia affascinare  dalle donne “di polso” piuttosto che da una bbbona come e più di lui. D’altronde il belloccio tiene ad esserlo ed ha una forte componente narcisistica, quindi mal sopporta il fatto che le tue sopracciglia siano depilate meglio delle sue. Anche l’Opzione Globale (dargliela) potrebbe sortire un effetto non duraturo, in quanto sono in molte ad offrirgli questa possibilità, più o meno da quando è stato in grado di intendere e di concupire. Quindi, bella mia, devi proprio ingegnarti…per poi capire che non ne valeva la pena perché ha la vitalità di un muflone con l’influenza intestinale.

6)      Il vampiro sexy.

Puoi vederlo di notte e soltanto di notte. Di solito è il Belloccio dei Bellocci, ma avendo vissuto circa 700 anni in media puoi anche farci qualche discorso che vada oltre il “Pappa…mamma…pipì!”. Ti vuole sposare anche se hai diciassette anni: un immortale se ne frega della pedofilia. La sua frase tipo è: “Sono pericoloso!” perché un po’ gioca sulla questione che alle donne piacciono quelli cattivi, in realtà dorme con il pipistrello di peluche. E’ un uomo un po’ all’antica, infatti ai tuoi tentativi di offrirgli l’Opzione Globale declina gentilmente rimandando il momento a dopo le nozze. D’altronde ai suoi tempi si faceva così.

Come lo conquisti? Te lo devo dire, anche se fa male: non puoi conquistarlo. No, no, e poi no. Rivestiti, è inutile. NON ESISTE!!!

7)      Il cocco di mamma

Ogni scarrafone  è bello a mamma sua, ma lui è più scarrafone degli altri. Ha una media di 45 anni e vive ancora all’ombra delle gonnelle materne, lavora part time, (tanto le bollette e la spesa gliele pagano i genitori), dorme col ciuccio e la sera mangia la minestrina. Il caffè lo beve direttamente dal biberon e la cosa pazzesca è che pretende che sia tu a prepararglielo. Sua Madre (soprannominata a  volte l’Unica Donna della Mia Vita) è il fulcro della sua esistenza, se potesse la sposerebbe (antenato illustre: un certo Edipo).

Come lo conquisti? Anche se d’istinto ti verrebbe da usare nei suoi confronti un atteggiamento materno, evita. Il tuo scopo è avere accanto un uomo, non un altro figlio, e questo qui promette male. Inoltre, ammesso e non concesso che tua suocera NON sia una donna invadente ed insopportabile, reggere il confronto sullo stesso terreno è impossibile, dai retta ad un alieno che ne ha viste di cotte e di crude. Quello che puoi fare è mostrargli il bello dell’indipendenza: avere casa tutta per sé, oppure la soddisfazione di ottenere qualcosa dopo essersela guadagnata con le sole proprie forze. Soprattutto non mostrarti come una su cui appoggiarsi, altrimenti cercherà di sostituirti alla madre e cadrete nel circolo vizioso. Ah, opzione non trascurabile: dagliela. Potrebbe non essere sufficiente, ma di sicuro sarà un buon incentivo.

8)      Il ragazzo “normale”.

Le statistiche parlano chiaro: il 99% dei ragazzi che ho intervistato, alla richiesta di autodefinirsi con una sola parola hanno risposto “Boh…normale”. Che poi tecnicamente sono due parole, ma vabbè. E allora vediamoli, questi ragazzi normali: tecnicamente sono degli ineccepibili, ovvero amano lo sport, sì, ma con moderazione (a qualcuno il calcio non piace affatto); hanno un lavoro a cui tengono perché così possono comprarsi i jeans Prada e giocare ogni tanto a fare i Tronisti, ma se nomini loro Maria De Filippi si fanno venire una sincope; leggono fumetti, ma solo quelli italiani e ora che Dylan Dog è passato di moda quasi non leggono più, però usano un sacco internet (soprattutto da quando c’è youporn). La mamma è sempre la mamma, anche se a volte il rapporto è conflittuale. In generale hanno il Sacro Terrore delle ragazze. Questo perché le donne oggi sono: (Cito testualmente)

a)      Arpie

b)      Zocc…

c)       Aggressive

d)      Indisponenti

e)      Insopportabili

Ora, ad una seconda inquisizione TUTTI e DICO TUTTI hanno ritrattato. I primi giudizi, hanno ammesso, sono stati dettati da qualche recente brutta esperienza, perché in generale le ragazze sono (cito ancora testualmente):

a)      Carine

b)      Profumate (!!!)

c)       Divertenti

d)      Intelligenti

e)      Sexy

Un motivo ci sarà, se alla fine non fanno che cercarci. In conclusione: con questi ragazzi, andateci piano. Che appartengano ad un club piuttosto che ad un altro, sappiate che i loro sentimenti sono fragili quanto i vostri. Più elementari, a volte, lo ammetto.  Pretendete il rispetto che meritate, ma a parte questo ogni tanto chiudete un occhio sulle loro debolezze. Anche se la società di oggi fa di tutto per convincervi del contrario c’è una sola cosa al mondo che non si compra: l’amore.

by Marver

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  1. te pareva che il vampiro sexy non ci faceva rivestire 😦 uff… ci siamo rimaste male…. 😦

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  2. Ma se io penso che il Vampiro Sexy sia Damon Salvatore invece di questo qui?:) mi dici di rivestirmi lo stesso?:)

    Rispondi
  3. p.s. guarda che hai confuso le due foto..quella del vampiro sexy e quella del ragazzo normale..secondo me Marver le aveva postate al contrario.::P

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