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Arriva il Natale 1 – (Libri, books, livres…come se nevicasse!), by Only

Ebbene, ragazzi, come vi dicevo l’altroieri cominciamo a prepararci per il Natale. La nostra Only ha colto al volo l’occasione ed eccoci a darci qualche consiglio su uno dei suoi argomenti prediletti: i libri! Libri da leggere o da regalare…fate voi!

Only

Io, come la nostra Missloislane, non considero un delitto fantasticare su pacchetti rossi e oro da infilare sotto l’albero di Natale: credo che un po’ di leggerezza faccia bene all’anima.

Non si può sempre solo pensare ai mali del mondo, no?

Quindi divertiamoci con degli articoli dove parliamo di acquisti (quindi sì, siamo consumisti) spesso totalmente inutili (perché sì, siamo anche frivoli), ma comunque economici (perché c’è lo spread…e la spending review…), perché credo che un regalo, fatto agli altri o a sé stessi, porta già nel nome un po’ di allegria. Ed essa di sicuro male non fa, anzi: in fondo è di questo che stiamo parlando da queste parti da un po’, dico bene?

Qui, in questo primo articolo, parleremo di libri, da regalare alle persone che amiamo o da regalarsi per coccolarsi un po’.

Ci risiamo, dirà qualcuno con ironia, ecco un’idea davvero originale per Natale.

Eppure  regalare un libro a una persona che li ama, se è scelto con il cuore, pensando ai gusti di chi lo riceve e spulciando con pazienza dagli scaffali della libreria, rimane una cosa speciale.

E’ trito e banale comprare pescando a caso dalla lista dei best seller del momento, magari il pomeriggio del 24 dicembre. O buttarsi su quegli odiosi e costosissimi libroni sull’architettura persiana, sulle scienze nautiche, quelle equestri, la cucina del sud est asiatico per principianti e chi più ne ha più che metta, lo avete capito anche voi di che parlo: quei manuali pieni di foto e costosissimi che dovrebbero servire solo come fermaporta e invece ahimè, finiscono sotto qualche albero.

E poi vabbeh, c’è il coupon della libreria. Volete davvero che vi spieghi quanto può essere triste riceverlo per una persona che per voi conta davvero? Quanto dica “ “oh beh, accontentati,  non ho avuto il tempo di pensare a niente di meglio”. Ma se per te conto davvero, stò benedetto tempo non potevi trovarlo?

I libri di cui vi parlerò secondo me hanno dei pregi.

Sono ben scritti e mi sono piaciuti, è ovvio, sennò non ve li consiglierei, ma in libreria sono stati un po’ defilati o non sono recentissimi, quindi è alta la probabilità che il destinatario del regalo non li possieda.

Sono abbastanza economici, quindi vanno bene anche per un pensierino. Anche se a mio parere  rimane un pensierone, per quello che ci siamo detti prima.

E non ci sono letture uggiose e tristi: in fondo siamo alla ricerca della felicità, no?

Per chi ha un suo lato romantico, nascosto oppure no, ci sono due bei titoli della Newton e Compton usciti quest’estate: “Colazione da Darcy” (non c’entra nulla con il Darcy della Austen)

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e “Baci segreti e lettere d’amore” già recensito qua dalla nostra Missloislane. Non fatevi fuorviare dal titolo melenso del secondo, l’indigestione di melassa l’ha fatta chi ha deciso il titolo nella traduzione italiana.

Per la mamma, o per chiunque ami le saghe familiari un po’ intrigate, consiglio spassionatamente “Il giardino degli incontri segreti”, la storia di una famiglia inglese che vi porterà molto lontano.

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Veniamo a chi ama i romanzi con la erre maiuscola: i palati esigenti, che snobbano la letteratura di puro intrattenimento. Non è facile consigliare qualcosa che non sia triste, perché i bravi autori spesso scrivono libri molto deprimenti. Invece almeno questo Natale non abbiamo proprio voglia di deprimerci, quindi ci provo con il meraviglioso (e non poi così triste, via) “La moglie affidabile”: se il vostro amico è un amante dei classici si stupirà, fidatevi di me.

E per l’amica che non si è persa un libro di Sophie Kinsella e derivati vari? Il divertente “Un anno di Gloria” di Alessandra Casella é quello che fa per lei.

Per gli amanti dei gialli potrei addirittura scrivere un articolo a parte, ma sono brava e vi consiglio un titolo solo, un romanzo poco conosciuto per stupire chi pensa di avere tutto nella sua libreria: “Notizie sull’autore“, di John Colapinto.  Se aveva anche questo, presentatemi l’amico in questione perché io e lui andremmo molto d’accordo.

E l’amica amante di Jane Austen ce l’avete? Scommetto di sì, ce l’hanno in molti. Per lei una delle tante fan fiction dedicate al capolavoro della Austen, probabilmente quella scritta meglio: “Per orgoglio o per amore”.

Volendo strafare, sappiate che è il primo di una trilogia.

E l’amica amante della Meyer, ce l’avete? Penso proprio di sì, quella ce l’hanno proprio tutti!

E l’amica amante della Meyer, ce l’avete? Penso proprio di sì, quella ce l’hanno proprio tutti! “Scarlett”, di Barbara Baraldi, le piacerà.

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E’ scritto bene, nonostante  la trama sia quello che è, ma se le piace Twilight…la storia è quella …se volete strafare, sappiate che anche a questo c’è un seguito che si chiama “Il bacio del demone”.

Qualche amico è genitore da poco o lo diventerà? Anche se non è un lettore indefesso penso apprezzerà “Genitori in Gioco“, che è più un manuale che un libro.

E l’amico viaggiatore? Anche se non è propriamente da zaino in spalla consiglio un classico che io amo: “Viaggiare è il mio peccato” . Il titolo dice già tutto.

Chiudo con un consiglio spassionato: non regalate a nessuno i libri della saga delle cinquanta sfumature. Non perché non li apprezzi (ok, un po’ anche per quello…) ma perché se n’è parlato talmente tanto, si vendono praticamente ovunque, dal fruttivendolo al fornaio, che chi era interessato se li è presi. Se non l’ha fatto, credetemi c’è un motivo…

Ci vediamo nel prossimo articolo sul Natale che, vi avviso, sarà ancora più frivolo di questo. Parlerà di scarpe, possibilmente piene di lustrini.

By Only

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»

  1. Grazie dei consigli Only 🙂 Vorrei regalare un libro a mia mamma visto che le piace leggere, ma sono indecisa… Non ama un genere in particolare, legge volentieri di tutto, però detesta i libri in cui ci sono pagine e pagine di descrizioni, per esempio le avevo prestato “Madame Bovary” di Flaubert e ogni volta che trovava delle descrizioni lunghe le saltava leggendosi solo i dialoghi… Tra quelli che hai consigliato tu c’è qualche romanzo che non è molto scorrevole o più o meno sono tutti piacevoli? Grazie mille 🙂
    Un abbraccio

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