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Scuola di Felicità 8 – Il Sesto Senso (o “il Potere dell’Intuizione”)

So che molti di voi, leggendo il titolo di questo post, penseranno immediatamente al thriller con Bruce Willis e faranno una faccia strana al pensiero di cosa possa entrarci la Felicità con un bambino mezzo autistico che vede la gente morta. Tranquillizzatevi, la risposta è, come direbbe Cetto La Qualunque, una beata mazza.

Prima che il regista Shyamalan imprimesse nell’immaginario popolare che il Sesto Senso avesse a che fare con l’Al di Là, esso aveva una funzione ben diversa. Per Sesto Senso, infatti, si intende più propriamente il potere dell’ intuizione.

intuizione

Che cos’è esattamente un’ intuizione? Beh, direi che si tratta di un pensiero che ci arriva direttamente dal subconscio e perciò noi interpretiamo come irrazionale.

Si tratta di un processo riconosciuto in filosofia come sapere trascendente, che è all’origine della stessa logica di causa-effetto, un sapere non acquisito ma innato sin dalla nascita (seppure è vero che la filosofia moderna ha affermato la superiorità della razionalità bollando l’intuizione come forma di sapere primitiva ed irrazionale. Strano eh?)

Intuizione è il desiderio improvviso di svoltare a destra, quando a quell’incrocio siamo sempre andati a sinistra. E’ lo sbrigarsi a terminare qualcosa per arrivare prima….ma senza un apparente motivo. E’ questo e molto altro.

Ma c’è un problema. Il più delle volte le nostre abitudini soffocano le intuizioni.

Spesso si tratta di pigrizia, spesso agiamo per comodità. La verità è che seguire un’intuizione ci fa paura, perché ci costringe a sperimentare qualcosa di nuovo e – per definizione – non rassicurante.

Anzi, potremmo anche rimetterci!

Questo insieme di preoccupazioni ci blocca e fa sì che sia sempre più difficile per noi seguire certi messaggi. Li chiamo messaggi anche se è un termine improprio.

Credo che molti di noi pensino che il Sesto Senso proprio non esista e forzino se stessi, impedendosi di ascoltarsi.

Vi sembra un’esagerazione?

Quante volte vi è capitato  di passare davanti ad una ricevitoria, pensare di giocare una schedina e impedirlo a voi stessi perché tanto non vincerete mai e, anzi, si tratta di buttare via ben 5 Euro?

A me succede. No, non vi voglio incoraggiare al gioco d’azzardo, è solo che questo mi sembrava l’esempio più semplice e diretto: in fondo possiamo vedere un po’ tutto quanto come un azzardo. Ma senza correre il rischio è impossibile combinare qualsiasi cosa. Sempre per restare in tema di lotteria: vincere è di certo assai improbabile, per usare un eufemismo, ma solo NON ACQUISTANDO MAI  un biglietto diventa davvero impossibile…o no?

L’intuizione, o ispirazione, poi, può essere molto creativa. Infatti potrebbe non riguardare esclusivamente scelte materiali, ma anche l’impulso a seguire una passione che avete sempre sopito.

Che cosa può esserci di più bello che poter seguire ciò verso cui cuore e mente ci portano?

Per farlo, a volte, occorre cogliere al volo le occasioni. Seguire le intuizioni, fidarsi di esse, aumenta esponenzialmente il numero di occasioni che potrebbero presentarcisi, semplicemente perché – se impariamo lentamente a lasciarci andare – è molto più facile accettare i piccoli e grandi cambiamenti, dimenticare la routine che ci ha intrappolati in situazioni di comodo e, chissà, portarci in momenti di vita che non avremmo mai sperato potessero avverarsi.

Affrontare con entusiasmo i cambiamenti!!!

Affrontare con entusiasmo i cambiamenti!!!

Immaginare le nostre intuizioni come i messaggi di un universo benevolo ci aiuta a cogliere le coincidenze. Se siete dei fautori della teoria del caos, per cui tutto accade perché boh, allora mi riderete dietro. Se invece pensate che, in effetti, tutto potrebbe avere una ragione e siete curiosi, vi invito a provare il seguente esercizio.

ESERCIZIO DEI DUE GIORNI:

Stasera: Ripercorrete la vostra giornata. La colazione, le piccole abitudini mattutine, il lavoro (o la ricerca di esso – sigh -), le conversazioni con gli altri. Scrivete sul quaderno, se vi può essere più utile a focalizzare. Cercate di concentrarvi sulle azioni abituali. Se ricordate di aver avuto un’intuizione e di non averla seguita scrivetelo e sottolineatelo.

Domani: con l’elenco delle azioni abituali alla mano, apportate dei piccoli cambiamenti seguendo l’ispirazione del momento. A colazione prendete sempre un cappuccino? Provate a sostituirlo con the e biscotti. Siete soliti vestirvi di nero? Scegliete nell’armadio un dettaglio colorato, che vi faccia sentire a vostro agio. Cercate di compiere scelte che si “intonino” al vostro sentimento di quel particolare istante. Vi viene l’idea di tagliarvi i capelli? Fatelo! Se avete un qualunque tipo di intuizione, provate a seguirla, di solito si tratta di cambiamenti molto piccoli. Provare non costa nulla. State a guardare cosa accade. E se ci sono novità…beh  venite qui e ditemelo!

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  1. Secondo me, sottolineo secondo me ;-), l’intuizione è la voce dell’anima! Lei sa tutto… basta ascoltarla ^_^

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  2. io dico che è la voce della nostra mente che parla con il cuore e tendono di farci prendere una decisione sul da farsi

    Rispondi
  3. Cos’e’ il terzo occhio e come aprirlo? Questo documento ci spiega i dettagli.
    https://www.accademiadicoscienzadimensionale.it/archives/4460

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