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Scuola di Felicità 7 – Alti e bassi

Spesso mi capita di leggere commenti di grande sconforto, anche tra coloro che praticano il Pensiero Positivo e cercano la loro via attraverso la Negatività del mondo.

E, altrettanto spesso, quando parlo con le persone a proposito di questo blog, oppure di questa “filosofia di vita”, capisco che molti cadono in un luogo comune riguardo agli ottimisti, ovvero quello secondo cui chi preferisce un approccio di vita improntato sulla gratitudine, sul pensiero positivo e sull’ottimismo sia insensibile ai momenti negativi, non si possa arrabbiare e davanti a ciò che non va opponga una bonaria rassegnazione. Ci tengo a sfatare questo mito, perché da molti libri sembra che, una volta che tu abbia iniziato a leggere e conoscere un tipo del genere di filosofia….Zàm, a posto, basta così, la tua vita sarà un sentiero fiorito abitato da farfalline…e con questo anche molti che vorrebbero avvicinarsi a questa modalità di pensiero scappano alla prima difficoltà liquidando tutto come baggianate, perché “Se fosse vero questa cosa brutta non sarebbe successa”.

Ahi ahi ahi.

Cominciamo da un aforisma molto carino che gira su facebook e, nella sua semplicità, racconta una verità innegabile: se la tua vita non avesse alti e bassi, saresti morto.

Elettroencefalogramma

Ed è così: possiamo provare in tutti i modi il totale distacco, ma ci sarà sempre (per fortuna) qualcosa che farà sussultare il nostro animo, in positivo o in negativo. E’ l’essenza della vita, provare ad andarci contro mi sembra uno spreco di tempo ed energie.

Soprattutto perché, credo, parte della bellezza della vita sono le sensazioni. Sentire che esistiamo, anche (purtroppo) soffrendo.

Tutto sta nel modo in cui si affronta la sofferenza. Io non sono del partito della disperata rassegnazione. Alcuni ne fanno una propria bandiera, consolandosi col fatto di potersi riscattare in un’altra vita. Quella è la parte della religione che mi piace un po’ meno: condannare noi stessi al patimento qui ed ora, per promettere qualcosa che non si conosce, mentre io penso che siano proprio il qui ed ora il luogo ed il tempo della Felicità.

Dicevo…affrontare i “momenti no” negandoli è sbagliato quanto il concentrarvisi su.

I momenti no esistono, vanno accettati e nessuno pretende che ci sorridiate sopra. Siate indulgenti, con voi stessi e i vostri momenti no. Non sentitevi “in colpa” perché – a dispetto di tutti i vostri tentativi – state soffrendo. Ma non vi fossilizzate sul negativo. Questo è il succo di tutti i libri di auto-aiuto: il negativo è presente, ma tutto è superabile con la giusta disposizione d’animo.

E qual è la giusta disposizione d’animo? Ce lo rivela il Dottor House con una sua celeberrima battuta: “Il tempo non cambia le cose. Alzare il culo e far qualcosa le cambia”.

Qui ed ora.

Si parla non solo di pensiero, ma di azione.

Secondo me quando si ha un problema, ciò che lo aggrava è il continuare ad arrovellarcisi su focalizzando il male che procura e non la soluzione.

Se si riesce a spostare il Focus, scommettiamo che il negativo andrà via via scemando fino a svanire del tutto? Credo che questo “spostamento” sia il cuore di tutto, anche perché è la cosa più difficile da attuare veramente, specie quando il momento no dura da tanto tempo ed è – magari – profondamente doloroso, per qualsiasi ragione.

Infatti, non sono qui a dirvi che andrà tutto bene e ci riuscirete.

Sono qui a dirvi, però, che avete in mano (in testa!) il potere di risolvere e superare qualsiasi cosa.

Sta a voi provare, se lo volete.

Un modo molto semplice è cercare alcuni elementi che abbiano il potere di modificare il vostro umore facendolo virare in positivo. Ad esempio una mia amica ha una passione enorme per i gatti e perciò ha scelto il gatto come “elevatore di vibrazione”. Si è procurata fotografie di gatti particolarmente teneri e persino un ciondolo a forma di gatto. Quando vede un gatto per strada si impone di pensare a qualcosa di bello, quando sente il suo umore virare al nero si concentra piuttosto sulla tenerezza dei gattini e dice che tutto le sembra migliore.

cuccioli

A me succede qualcosa del genere quando vedo l’arcobaleno riflesso da qualche parte.

L’esercizio di oggi è : TROVA IL TUO ELEVATORE DI UMORE.

Ovvero scegli qualcosa che ti piace molto, che ti infonde serenità e che vedi spesso. Procurati un oggetto o delle immagini che te lo ricordino. Se vuoi, puoi creare anche una cartellina dedicata sul tuo computer, oppure cercare immagini e incollarle sul tuo quaderno, come si faceva a scuola ai vecchi tempi. Ogni volta che senti le tue “good vibrations” cadere in basso…guarda quelle immagini, cercane altre, oppure stringi tra le mani l’oggetto che hai scelto. Il risultato è garantito.

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