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This is Halloween 4 – Trick or Treat?

Nel nostro immaginario di nerd cresciuti a pane, nutella e telefilm americani, la Festa di Halloween è indissolubilmente legata alle bande di bambini e bambine travestiti che scorrazzano allegramente lungo i marciapiedi di New Yor…Casalguzzante Di Sopra (così i miei detrattori non mi tacciano di anglofilia…eh eh eh ), bussano alle porte e domandano con aria sbarazzina: “Dolcetto o Scherzetto”? Che è la variante italiana del più celebre “Trick or Treat”? E l’equivalente meno camorrista di “Caccia i dolci, vecchiaccio”.

Coloro che ricevono la visita dell’allegro gruppo di mostriciattoli, sono tenuti a donare generosamente caramelle e dolciumi vari, altrimenti non succede niente, ma verranno ricordati come maledetti taccagni nei secoli dei secoli. (E se state in un paese piccolo, vi avverto, è una condanna).

Forse non tutti sanno che questa tradizione non risale ai celti, come la Festa di Halloween, ma è un’aggiuntina “tutta cristiana”. (chiamali scemi!!!)

Infatti sembra che la questua di dolciumi vari sia cominciata nel IX secolo d.C e che fosse usanza mandare i bambini di casa in casa ad elemosinare dolci, e in particolare la torta chiamata “Torta delle Anime” (soulcake), una ricetta molto semplice con pane e frutta secca. Per ogni pezzetto di dolce ricevuto, il bambino recitava una preghiera in favore di un defunto caro al donatore, la cui anima si trovava in purgatorio e ne favoriva, così, il passaggio in Paradiso. La versione zuccherata della vendita delle indulgenze, insomma. E’ proprio vero che certi vizi non vanno mai via.

Ma non sono qui a far polemica sulla Chiesa, tanto più che ne ho già spruzzata un po’ nel post precedente e non mi voglio trasformare in Don Zauker. Volevo solo sottolineare quanto mi piaccia l’idea di travestirsi ad Halloween. Sono anni che lo faccio e non so se questo ne avrò la possibilità, però devo dire che le feste passate ho avuto un successo pazzesco vestendomi da sposa assassinata.

Non la sposa-cadavere di Tim Burton, no. Ho semplicemente preso un abito bianco lungo che possiedo, l’ho indossato sopra un body di pizzo (6 Euro da “Stefan”!), l’ho adornato con un crocifisso ed ho comprato due metri di tulle che poi ho pinzato ad un cerchietto per dare l’idea del velo. Poi fiori finti (1 euro dai cinesi), un po’ di bianco e nero in faccia, lacrime di sangue finto…ed ecco il risultato:

Faccio o non faccio effetto? Sì, sono proprio io. Ma di solito non sono così triste.

Ma cosa sarebbe successo se,invece di autoprodurre il costume, avessi dovuto cercarlo su internet? Beh, o sexy o niente.

Ecco cosa ho trovato sotto la voce “costumi da donna”:

Sexy Strega, Sexy Infermiera, Sexy Diavolessa, Sexy Cappuccetto Rosso, Sexy Piratessa, Sexy Vampira, Sexy Alice nel Paese delle Meraviglie, Sexy Poliziotta…e così via. Si tratta di costumi carini, per carità, per lo meno sul corpo delle modelle con taglia di reggiseno il triplo della mia su 40 Kg scarsi…però la cosa che mi ha lasciato basita è che non ci sono alternative! Porco mondo guardate cosa sono riusciti a rendere sexy:

Mercoledì Addams. Sexy. Santoddio.

Ora, non mi voglio lamentare di questi bei costumini, mi lamento per la mancanza di altro.Perché, se notate, nella mia foto io ho su un PONCHO DI LANA. Questo perché non ho partecipato ad una festa in casa, ma ad una che si svolgeva all’aperto (in uno dei prossimi post vi presenterò dove). E tenete conto che lo scorso autunno la temperatura era moooolto mite. Con questi costumi micragnosi che cosa vogliono, gli ideatori, farci morire di freddo solo per mostrare un po’ le tette a tanti fantasmini, vampirozzi, diavoletti arrapati?

Io sexy mi ci vesto in camera da letto (forse!!!), per strada con sto freddo non ne vedo l’utilità. Non vorrei mai passare tutta la sera a tremare coi ghiaccioli sotto il naso!

Vuoi leggere gli altri articoli di questa serie? Clicca qui sotto:

– This is Halloween 1 – Samhain

– This is Halloween 2 – Jack O’ Lantern

– This is Halloween 3 – La Strega

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  1. Da quello che leggo in rete, sembra che tradizioni simili a quelle di Halloween esistessero in Italia prima della guerra, poi con il miracolo economico e l’industrializzazione le abbiamo dimenticate per riimportarle di plastica dai telefilm americano cinquanta anni dopo. Non so se sia vero, ma mi ricordo che mia nonna mi raccontava di zucche intagliate molto prima che sentissi parlare di Halloween nei film amricani.

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    • Infatti, se leggi i post precedenti, Halloween è una festa di origine europea. Celtica, per la precisione. E probabilmente aveva la sua versione anche nella nostra penisola. 🙂

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    • Non ricordo se è legata a un particolare periodo dell’anno ma in casa mia si usava intagliare le zucche già negli anni 70, prima che halloween diventasse di moda anche in italia.

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  2. No cara ti sbagli se vuoi riesci a trovare anche costumi non sexy, ma ci vuole molto impegno e di solito si limitano a quelli da suora o simili. Per il resto concordo pienamente con te MA DOVE VAI VESTITA A QUEL MODO CON 5° E TANTA ACQUA DA AFFOGARE ANCHE UN PESCE?! Non mi parlate di infermiere sexy che divento una bestia! 😉

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  3. …ma te ti vorresti mai vestire da suora per halloween? A parte il fatto che, ahimè, ho visto anche “suora sexy”…

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