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Gesù sposato. Pauuuura eeeh?

La notizia è fresca fresca: durante un convegno a Roma, la studiosa Karen King – non la prima che passa, ma la titolare della cattedra di Storia della Cristianità ad Harvard – ha presentato un frammento di papiro (4 cm x 8) scritto in copto, cioè l’Egiziano senza geroglifici che risale al IV secolo D.C. (quindi, credo, contemporaneo ai vangeli).  In esso è contenuto, a quanto sembra, un dialogo tra Gesù e i discepoli in cui il Cristo parla di “Maria” (Maddalena?) riferendosi a lei come sua moglie.

 

Haha.

Niente di nuovo, diranno gli affezionati lettori di Dan Brown, con l’occhietto a mezz’asta. E – sull’altro versante – già mi immagino le cautele e le incertezze, nonché i tentativi di negare che una figura così stupenda come è stato Gesù possa aver – ahimé – ceduto a una donna.

Diranno che non è vero, già lo so. Troveranno un’altra lettura, giacché questi documenti non sono mai di facile interpretazione.

Però vorrei essere una mosca per vedere come impallidiscono, i berretti porpora (e non parlo dei marines). Perché hanno una tradizione di millenni che ci vede vittime della loro visione cretina. La Donna Peccatrice, la Donna Figlia del Diavolo. La donna che, se non la sottometti, ti porta sulla strada della perdizione. E allora, per essere una “brava donna” devi essere una serva felice.

Come se già di suo una donna non fosse una creatura che – quando ama – dona tutta se stessa. Come se avessimo qualcosa di sporco addosso, qualcosa di cui LORO hanno paura.

Probabilmente non si è intuito, ma io credo in dio. E credo in quello che Gesù Cristo ha detto. Il fatto è che non riesco proprio a riconoscermi nell’istituzione-chiesa, anche se ho avuto la fortuna di incontrare sacerdoti in gamba (uno in particolare, che  – caso strano – è ostacolato nella sua “missione” dai suoi stessi colleghi, invidiosi, o timorosi che la sua visione davvero vicina al Messaggio Originale possa scombinare equilibri già acquisiti).

Ora me la rido, davanti a questa notizia. Perché persino dai vangeli “canonici” si intuisce che Gesù amasse profondamente le donne e le considerasse pari agli uomini.

A suo tempo, avevo letto “La Prescelta – Maria Maddalena”, un racconto romanzato su quello che potrebbe essere stato il rapporto tra Gesù e la sua compagna. E’ una storia delicatissima, assai meno sensazionalistica de “Il Codice Da Vinci” ma molto più profonda e – in qualche modo – amara.

Gesù sarebbe davvero meno divino se avesse avuto una famiglia?

L’argomento è vasto e, se ci sarà occasione, mi farà piacere discuterne ed eventualmente tornarci sopra per approfondire.

 

 

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  1. Lo stavo leggendo proprio stamattina, anche se ho notato che i quotidiani maggiori hanno dato poca evidenza alla notizia (l’ho trovata, me tapino, in mezzo ai titoli gossipari di libero.it). Astutamente, la studiosa che ha pubblicato la scoperta ha messo subito le mani avanti: non vuol dire che sia vero eh, solo mostrare in una certa luce alcune prospettive tradizionali della figura di Gesù etc etc. Insomma s’è inventata una supercazzora per non venire sbranata e ottenere comunque il giusto credito per l’importanza archeologica della scoperta.
    In questo caso il punto è che, come ben noto, la dottrina cristiana non viene certo dagli insegnamenti di Gesù, che sia un personaggio storico o delle fiabe. La filosofia cristiana e cattolica in particolare si è sviluppata nel tempo aggiungendo, un pezzo per volta, tutte le sfumature (!) in voga di epoca in epoca.
    Quella della famiglia è un’idiosincrasia fin troppo evidente nella Chiesa: la magnificano (solo quella che intendono loro, ma vabbe’) come perfetta comunione di esseri umani, ma allo stesso tempo la rifiutano tra i propri ranghi, sostenendo che non potrebbero allo stesso modo dedicarsi alla famiglia “piccola” e alla famiglia più grande. La “famiglia” è Gesù Giuseppe e Maria, e non già Peppino Gesù e Maddalena, per dire. “Eh, ma Gesù non aveva famiglia!” dicono sempre. Però nessuno decide di suicidarsi ritualmente a trentatré anni…
    Scritto troppo, sorry.

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    • Non hai scritto troppo e, soprattutto, hai scritto qualcosa di molto interessante. Che storicamente la Chiesa “prediliga” il celibato dei sacerdoti a me sa – come tutto il resto – di mossa economica. Specie in passato, infatti, molti figli cadetti di grandi famiglie abbienti venivano spinti alla vita monastica e molte vocazioni erano un po’…ehm…poco genuine. Poi quando il pretozzo (che magari nel frattempo aveva fatto anche carriera) schiattava, i suoi beni a chi andavano? ma a Santa Madre Chiesa, naturalmente!
      Se Gesù avesse avuto una famiglia e una discendenza, invece, io lo vedrei ancora più divino e lo sentieri più vicino a tutti noi.

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  2. L’ultima tentazione di Cristo, Jesus Christ Superstar, e Il Vangelo secondo Gesù Cristo di Josè Saramago (lettura caldamente consigliata), già prima di Dan Brown e con risultati più interessanti la narrativa ha sempre “flirtato” con l’idea di un legame amoroso tra Gesù e una donna identificata con Maria di Magdala, se ora la cosa venisse storicamente confermata non mi stupirei

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    • Forse perché – credo – moltissimi vangeli cosiddetti apocrifi parlano di Maddalena come compagna di Gesù (e diciamo moglie, va…). Siccome i vangeli canonici sono stati scelti all’uopo, immagino che ci sia qualcuno di questi scritti non ufficialmente riconosciuti che potrebbe aver dato un contributo veritiero sulla figura storica, che a me interessa moltissimo. 🙂

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  3. Uh, che confusione (sarà perchè ti amo)!
    Iniziamo: Maria Maddalena è una, Maria di Magdala un’altra, la Maddalena un’altra ancora. Quindi cercherei di capire CHI è la protagonista di questo scritto (credo che l’imprecisione sia frutto della poca cultura evangelica del giornalista).

    I concetti de “Donna peccatrice” o “Donna simbolo del demonio” sono ormai superati anche dalla Chiesa (con molti difetti, ma lontana dalla caccia alle streghe!), che in una moderna lettura, al contrario da alla figura femminile un’importanza nuova. Infatti:
    chi è la prima a sapere della venuta di Gesù? Maria (una donna).
    A chi si manifesta con il primo miracolo? A Maria (una donna).
    A chi annuncia la sua resurrezione? Alle pie donne.
    Chi è che non muore e viene assunta in cielo? Ancora una donna, Maria.
    Quindi, per quanto la chiesa abbia dei difetti (non lo nego), non mettaiamogli in bocca dei ragionamenti che lei stessa ha superato.

    Poi, sui vangeli, mi permetto di dire che sì sono stati scelti ma alcuni di quelli scartati si sono rivelati dei falsi storici (prova del carbonio14) e altri non si focalizzano sulla natura divina di Gesù, bensì sulla sua persona (con qualche perplessità di acrattere storico, comunque).
    Infatti, la natura umana per la chiesa ha un’importanza relativa. Sono comunque regolarmente in vendita e leggibili.

    Infine, possiamo davvero prendere Dan Brown ( che non è nè uno storico, nè un grande scrittore ma una PERFETTA operazione commerciale) e prenderlo come trattato di storia della Chiesa? E’ lo stesso errore che ha fatto la Chiesa con Dante: ha preso un’opera di fantasia e ha iniziato a dire che era verità.
    Ad esempio, io non sono una grecista, ma conosco il greco antico e il povero Dan ci vorrebbe far passare per vere traduzioni molto forzate, oppure ci vorrebbe far credere che Maria di Magdala sapesse scrivere (cosa che non sapeva fare neppure Cleopatra, una regina sua contemporanea per dire!)… insomma, voleva scrivere un libro e ha usato delle teorie più o meno valide a pro suo (giustamente).
    Dopo secoli la chiesa è arrivata ad ammettere l’errore… servirà lo stesso tempo anche a noi?

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    • Che la figura della Maddalena (Maria, Maria…o Maria, sai com’è confondersi non è così difficile^^) sia avvolta nel limbo è dovuto di certo anche al fatto che la figura della donna nella tradizione cattolica è esaltata solo in quanto testimone silente, così come è stata la Madonna. Se tu pensi che la Chiesa abbia una concezione del femminile equilibrata ne possiamo riparlare, ma non so quanti – anche fra i credenti – troveresti disposti a darti ragione. Gli esempi che tu hai portato per mostrare come in realtà nella storia di Gesù le donne abbiano avuto assai più peso di quello a loro ufficialmente riconosciuto li ho sempre notati anche io, ma non sono sufficienti a negare una misoginia strisciante (ad esempio, l’impossibilità per le donne di accedere al sacerdozio).
      Inoltre, la Chiesa potrà anche aver superato la visione medievale eppure continua a perpetuarne il messaggio, perché è la cultura di matrice cattolica il maggior veicolo di distinzione tra le “donne per bene” e quelle che …diciamo…non lo sono. A partire da Eva, passando per la distinzione tra la Madonna (Maria) e la “Prostituta” (Maria pure lei…) a cui tutto viene richiamato.
      Infine, nessuno qui ha detto che Dan Brown abbia scritto un vangelo, ma solo che abbia preso alcuni spunti per il suo romanzo. Spunti che potrebbero avere un fondo di verità, perché a me l’idea che Gesù avesse una compagna non pare sconveniente, né inverosimile.

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  4. Non mi pare sconveniente il fatto che potesse essere sposato (nè cambierebbe la fede di molti, credo), nè che la figura di Maria di Magdala possa essere più preponderante di quella che conosciamo, ma portare “Jesus Christ Superstar” (film che adoro) o “L’ultima tentazione di Cristo” come prova, mi pare un attimo forzato.
    Poi le donne non sono le uniche figure silenti del Vangelo: Giuseppe parla una sola volta, in un solo Vangelo (Luca?) in sogno, quindi…!

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    • Con tutto il rispetto, ma ho il dubbio che tu non abbia letto bene il commento di Paolo, che ha solo detto che spunti simili erano anche nei film che ha citato. Inoltre, Giuseppe parla una sola volta, ma poi che io sappia Giuseppe muore. (Ehm, so che sembra che parli di un telefilm, ma…)

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      • grazie Miss. Viola, non credo di essere ancora del tutto matto, so bene che Jesus Christ Superstar non è una fonte storica sulla vita di Gesù!..stavo solo dicendo che simili intuizioni erano presenti nella cultura pop (riprese e rielaborate dai vangeli apocrifi, mi è stato fatto notare) e sarebbe divertente se la ricerca storica le confermasse..non ho detto che sono state confermate! Tutto qui

  5. La misoginia della chiesa, la concezione della donna come creatura che porta l’uomo al peccato, il sesso visto come fonte di perdizione…quanti pregiudizi ancora da sfatare! da credente, non mi scandalizza la possibilità che Gesù Cristo possa aver amato una donna, anzi…al massimo potrei essere “invidiosa” ( in senso buono), perchè sicuramente se lo ha fatto è stato un amore profondo, il più puro e autentico, umano ma non per questo meno spirituale e divino, nei confronti della donna amata.

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