Feed RSS

La leggenda del Cacciatore di Vampiri (ovvero il film che si potevano risparmiare), by Only

Per la serie “Film di cui non si sentiva il bisogno” ecco la nostra Only che giunge a (s)consigliarci il film-tristezza di turno! Io non l’ho visto, ma mi fido.

Gesù, Giuseppe e Maria. La lettura della trama avrebbe dovuto essere sufficiente per farmi fuggire a gambe levate davanti a questo film ma, siccome l’amicizia per me è una cosa seria, ho finito per vederlo al cinema per accompagnare un’amica.

E mi sono fatta bellamente infinocchiare. Non dall’amica, ci tengo a dirlo, ma da chi ha avuto la bella pensata di  produrlo, questo benedetto film: Tim (Burton), questa non ce la dovevi fare, ci fidavamo di te.

Ora, mi direte voi, da un film che parla di Abraham Lincoln che fa il cacciatore di vampiri non è che potevi aspettarti un film da ricordare negli annali della filmografia.

Certo che no, lo convengo, ma io sono spesso di bocca buona, quando ci sono i vampiri di mezzo e si riesce a farmi divertire. Ma credetemi, questo film è talmente brutto che ha superato le mie peggiori aspettative.

Iniziamo dal principio: il giovane Abraham diventa cacciatore di vampiri perché uno di essi gli ha ucciso la madre e vuole vendicarsi (alé, iniziamo subito con una bella botta di originalità).

All’uopo lo addestra un altro cacciatore la cui identità dovrebbe essere uno dei colpi di scena del film: in verità anche lo spettatore più disattento mangia la foglia appena il suddetto personaggio entra in scena…..spero la cosa sia stata voluta ma temo proprio di no perché è un filmaccio, ve l’ho detto.

Dopo un pochino di allenamento che non ci fa vedere niente di nuovo dai tempi di Rocky che si preparava a sfidare Ivan Drago, il giovane Abraham inizia a girare gli Stati Uniti mozzando teste vampiresche con la sua ascia, lasciando dietro di sé una vera scia di sangue (e di noia per la sottoscritta).

Fin qui ci siamo slogati la mascella a furia di sbadigli, sperando in qualche svolta originale e godendoci l’unica cosa davvero bella del film, la fotografia, quando l’Abraham cacciatore di vampiri vede la luce sulla via di…Washington, potremmo dire, e diventa l’attivista politico futuro presidente degli Stati Uniti.

Da lì, con un po’ di perplessità per lo spettatore, il film cerca di darsi un certo tono storico raccontandoci di come il ragazzo con tanti sani ideali (a parte quando non mozza le teste ai vampiri, ovviamente) diventi l’uomo rappresentato sui libri di storia americani.

Ora, a me questo pasticcio di carne (perché il film è anche un po’, parecchio splatter) ha lasciato un pochino perplessa.

Caro sig. regista Bekmambetov, il cui nome non riesco neanche a pronunciare, secondo me eri un po’ confuso. O volevi fare un film storico, e allora cosa c’entrano i vampiri??? Ok che sono di moda, ma non è che ora possiamo metterli dappertutto, come il parmigiano. Oppure, volevi fare un film sui vampiri, quindi allora smettila di fracassare i cosiddetti con la lezioncina di storia infilata lì a caso e andiamo avanti a macellare i succhiasangue, grazie.

Poi, mentre lo spettatore è sempre più confuso anche lui (e anche un pochino assopito), si capisce finalmente dove si voleva andare a parare: alla guerra civile americana! Ma perché non c’ero arrivata subito: lì è il vero fulcro della vicenda, dove si riunisce il filone fantasy con quello storico del film. Il quale ci racconta la vera storia dello scontro tra nordisti e sudisti: non è stato come pensavamo noi uno scontro tra il nord industrializzato e il sud reazionario, ma un tentativo dei vampiri di prendere il potere negli Stati Uniti sterminando tutti gli umani (sigh).

Ovviamente in tutto questo il Presidente, che per anni aveva buttato alle ortiche la sua attività di cacciatore, ricomincia a combattere e lì il film cambia di nuovo registro, diventando un film comico.

Eh sì, perché vediamo quest’uomo di mezza età, che ha passato gli ultimi vent’anni seduto alla scrivania della Casa Bianca ed è pure mezzo curvo, ricominciare a menare colpi a destra e sinistra come un ragazzino, senza che noi capiamo bene come ciò sia possibile.

Scusate, ma sarebbe come se Usain Bolt tra tipo vent’anni  si rimettesse le scarpette ai piedi e mi battesse il record dei 100 metri. Per una cosa simile per me c’è una sola spiegazione…qualcuno faccia l’antidoping a Lincoln grazie!

Ehi bella, mi dirà qualcuno, in un film di fantasia ci può stare tutto. E invece no, vi rispondo io, perché anche il fantasy ha le sue regole e ci deve essere una spiegazione per cui qualcosa avviene. Le cose “è così, perché sì” avvengono solo nei libri e nei film mediocri. In Buffy o nel recente Grimm, per citare due prodotti ben fatti, c’è un perché in cui i protagonisti menano botte da orbi a dieci come a ottant’anni: sono i prescelti quindi c’è un qualche potere soprannaturale che li rende diversi dalle altre persone. Mi sta bene, nel mondo fantasy è una spiegazione perfettamente logica sul perché un ragazzino abbatta con un dito un gigante di due metri.

Invece in questo film non c’è niente di logico: ci sono solo tante idee non originali pescate qua e là e raffazzonate insieme alla meno peggio, pensando che allo spettatore basti vedere qualche vampiro per essere contento.

Vorrei salvare qualcosa di questo film, ma nonostante la bella fotografia di cui vi dicevo e la tutto sommato buona recitazione, non si può proprio trasformare il piombo in oro. E ho detto piombo, volevo essere un po’ più volgare ma poi mi sono trattenuta.

Una risposta »

  1. Meno male che ho avuto il sesto senso ed al cine l’ho evitato! 😀

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: