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The amazing Spiderman,di Mark Webb- by Only

Stavolta Only ci porta al cinema, insieme ad uno dei supereroi più amati. Il dibattito in rete infuria: dati i relativamente recenti film con Tobey Maguire si sentiva il bisogno di un nuovo Uomo Ragno? Decidete voi!

Una premessa iniziale: se vi aspettate una recensione obiettiva del
film, non siete nel posto giusto.
Sono una vera amante dei superoi in calzamaglia (e non) dei comics
americani, e difficilmente un film tratto da uno di essi mi farà
veramente schifo (beh…ci sarebbe stato un certo Lanterna Verde…o un
Superman returns…ogni regola ha le sue eccezioni!).
Sono una vera appassionata del genere e chi mi vuole bene lo sa e mi
sopporta: è di pochi giorni fa il caso di una mia carissima amica chemi ha proposto una torta glassata di Spiderman per il compleanno di mio figlio…o almeno così pensavo io. Mentre meditavo sul fatto che
Hurricane al suo secondo compleanno mi sembrava un po’ piccolo per
apprezzare la suddetta torta, la mia amica precisava: “ma non per il suo di compleanno, per il tuo!”.
Il mio prossimo compleanno sarà il trentasettesimo signori e signori, quindi vedete anche voi qua come siamo messi.
Bene, bando alle ciance, siete pronti per immergervi per due minuti nel mondo fumettistico Made in USA?

Iniziamo dicendo che non ho voglia di schierarmi nel partito di Andrew Garfield o di Tobey Maguire per stabilire chi dei due sia il miglior Spiderman.
Lascio decidere a voi, a me a modo loro vanno bene entrambi.
Di sicuro, specie nella prima parte del film, abbiamo a che fare con due approcci molto diversi al personaggio.
Andrew Garfield è sicuramente…Amazing, come ci preannuncia il titolo.
Non è mai, ma neanche per un secondo, il goffo Peter Parker reso da
Tobey Maguire nel primo film: loro ci provano anche a farci intendereche un po’ sfigato lo é, ma è impossibile cascarci.
Il messaggio, volutamente o no, non passa davvero e Andrew
Garfield/Peter si vede subito per quello che é:un giovane ragazzo
moltooo ma moltooo carino con l’aria da cucciolotto spettinato. Emma
Stone/Gwen lo capisce anche lei al minuto tipo cinque del film, tanto che gli zompa (ehm) addosso con una decisione tale che gli unici momenti in cui questo Peter Parker ci ricorda quello vecchio è quando ci viene da dire:”ehi svegliaaa..din don dan?? non vedi che questa ti muore dietrooo???”.
Se il nuovo Peter Parker vi ha un po’ spiazzato perché non eravate
preparati, probabilmente lo farà anche la storia: essa pesca a piene
mani dal filone fumettistico Ultimate Spiderman, per scelte precise del regista Webb che ha voluto (secondo me saggiamente) rompere con ilfilone creato da Sam Raimi.
Quindi, come in un’alternative universe della prima trilogia, abbiamoPeter Parker che vive ancora orfano con gli zii, ma per motivi
completamente diversi.
Anche qua ci raccontano la nascita del famoso eroe, ma con esordi e
motivazioni molto differenti.
Lui stesso, lo abbiamo già detto, è un altro Peter Parker, almeno
finché non indossa la tuta di Spiderman.
Quando il ragazzo indossa la tuta blu e rossa tutto si ricollega, lui ridiventa l’eroe scanzonato che tanto amiamo e tutto è da manuale,
“cattivo/non del tutto cattivo” compreso.
Nel complesso è da vedere?
Secondo me sì, se non vi aspettate nulla di più di due ore e qualcosadi sano divertimento e di evasione, in un mega fumettone in puro stile americano che non fa rimpiangere troppo la precedente trilogia.
Piccolo gossip: Andrew Garfield e Emma Stone si sono messi insieme
durante le riprese del film e anche se io prima di vederlo non lo
sapevo, l’ho capito alla prima scena un po’ “bollente” (ma non tanto!E’ sempre un fumetto per ragazzini!) tra i due. C’è chimica tra i due attori, si percepisce e aiuta a simpatizzare per la coppia sperando che nei sequel del film a Gwen Stacy non facciano fare la brutta fineche fa nei fumetti…
Nel cast, per la gioia delle ragazze (e di quelle che ragazze non sono più, come la sottoscritta) c’è anche Chris Zylka nei panni di Flash: chi di voi ha seguito quest’anno la prima (e ormai unica) stagione del telefilm americano “The Secret Circle” se lo ricorderà nei panni di Jake.
Purtroppo, lasciatemelo dire, il taglio militare scelto per Spidermangli conferisce un’aria un po’ burina che non giova alla figaggine delragazzo, che in altri panni (come appunto in TSC) merita e neanche poco.
Non posso poi chiudere questo articolo senza menzionare gli attori
scelti per fare gli zii Ben e May Parker: Martin Sheen e Sally Field
sono due ottimi attori, che hanno saputo dare molta verve a due
personaggi parecchio in ombra nei film di Raimi.
Dimentico qualcosa?
Ah sì, un avvertimento finale: non uscite dal film prima dei titoli di coda. Sorpresa finale che preannuncia un (prevedibile) sequel.
By Only

Una risposta »

  1. Penso proprio che andrò a vederlo con il maritozzo! Grazie Only..

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