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6 Luglio: Giornata Mondiale del Bacio!

Questa volta gli inglesi hanno avuto proprio un’idea ganza. Nel 1990, infatti, in Terra d’Albione (citazione corta…ehm, colta) si è osservato come la gente abbia via via perso la voglia e il desiderio di baciarsi così, tanto per.

Considerando poi che i baci sono gratis e sono praticamente la cosa più dolce dopo il Mou, giustamente i nostri amici inglesi ci hanno riflettuto ed hanno deciso di indire una Giornata Mondiale dedicata al Bacio.

Good job, guys!

Sembra che la pratica oggi conosciuta come bacio sia nata dalle Donne Preistoriche (pensampò), le quali masticavano il cibo per poi passarlo direttamente nella bocca dei figli più piccoli, un po’ come fanno gli uccellini. Questo modo di nutrire è poi passato in second’ordine, ma la gestualità è rimasta come simbolo di affetto, di cura e di fiducia l’uno nell’altro. Lo stesso Freud ammette nei suoi studi che il Bacio sia il soddisfacimento di una pulsione infantile: come ben sappiamo tutti i bambini attraversano una fase in cui portano tutto alla bocca. L’oralità nell’adulto viene quindi sublimata in diversi tipi di bacio.

Sembra che il “bacio alla francese” sia un metodo infallibile per trovare il giusto partner: oltre a stabilire il grado di accordo fisico, durante il contatto tra le lingue ci si scambiano anche bacilli che il nostro corpo riconosce come estranei e quindi si ricerca e si “approva” un sistema immunitario differente, ma “compatibile”, ottimo per la riproduzione.

Forse questo aspetto “medico” è poco riconosciuto, eppure siamo in tantissimi a dire che – di solito – per capire se si va d’accordo fisicamente, il bacio è più che sufficiente (io, almeno, sono di questo partito).

Il bacio a fior  di labbra, invece,  è sempre stato anche segno di deferenza e riconoscimento sociale: più il livello del baciatore era inferiore e più egli doveva poggiare le labbra lontano dal viso del baciato.

Inoltre forse non sapete che con un bacio si mettono in moto ben 35 muscoli facciali nonché vi è un’accelerazione del battito cardiaco e uno stato di tensione che fa perdere la bellezza di 12 calorie.

E tutto questo senza contare le emozioni che i baci ci regalano. Quelle non potrei mai descriverle, perché sono sicura che ognuno abbia le proprie. Solo, penso che un amore senza baci sia come il pane senza Nutella, voi che dite?

 Happy Kiss Day!

 

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