Feed RSS

Commento all’Esperimento Sociologico

So che non vedete l’ora di scoprire a che cosa dovrebbe avermi portata l’esperimento sociologico, così eccomi qui a tirare le fila. Che condividiate i risultati o meno, sappiate che è stato molto utile.

Innanzi tutto il soggetto a cui l’esperimento era dedicato ero IO.

Sorpresi?

Non avevo la minima intenzione di giudicare i miei colleghi e le persone incontrate durante la giornata. Volevo testare invece le mie reazioni, perché è facile dire “non mi offenderei”, oppure “Come si permette quello?”

Immagine presa dal tumblr “Libradaily”. Thank you.

Premetto anche una cosa che forse nel precedente post non era ben chiara: ieri mio padre mi ha detto: “Stai molto bene vestita così.”

Da questa sua frase potete capire che non c’era nulla di “indecente” nel mio abbigliamento. Solo che io mi vesto molto raramente in modo femminile sul posto di lavoro, quindi tanto “scandalo” è stato causato anche da questo.

Oltre al tipo di abbigliamento, ho voluto “gonfiare” le misure per provare a corrispondere al famigerato modello bambolina che va tanto di moda.

Visti i commenti, evidentemente ce l’ho fatta e la conclusione è che – è vero – se rientri in quello schema, almeno superficialmente, hai vita molto più facile con la stragrande maggioranza dei soggetti. In quanto a  gentilezza, dico.

Secondo: la mia reazione ai commenti è stata più che positiva. Non ho mai pensato “Chi cazzo sei tu per commentare?”.  C’è anche da dire che – dato il clima goliardico che vige qui – non ho mai avuto l’impressione di viscidume che, secondo me, è ciò che offende.

Ora, si potrebbe obiettare sull’opportunità o meno di commentare a voce alta: quella è una questione di educazione, non di genere, secondo me.

Terzo. Lo devo ammettere, anche se è la cosa più difficile: avere così tanta approvazione mi ha sinceramente lusingata. Ovviamente però mi ha fatta anche riflettere: ieri io non ero diversa da oggi, che indosso una semplice camicetta quasi girocollo. Oggi non ci sono stati sorrisoni, per ora nessuno mi ha offerto il caffè e nessuno è entrato in ufficio “come per caso” a chiedere una qualsiasi stupidaggine. Ho pensato che  un aspetto che incontra le aspettative altrui – magari – concentra su di te le attenzioni, ma…ecco, non sono il tipo di attenzioni che desidero.

Poi, se Lui mi dice “Sei bellissima.” è ovvio che ne sono felice, ma solo perché so che non è solo lì che Lui si ferma. (PS: niente battute sui suoi evidenti difetti di vista, please!!!) Gli altri, purtroppo, sì. E allora penso che certi esperimenti sono utili anche a capire chi hai di fronte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: