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The Avengers (I vendicatori), di Joss Whedon

In un articolo di un noto sito cinematografico, ho letto una cosa del genere: “Finalmente Joss Whedon è arrivato al mondo dei supereroi.” E giù toni stupiti per come il regista e sceneggiatore abbia saputo creare un film che poteva essere una palla mortale e invece ne abbia fatto una pellicola divertente e spettacolare. Ma io, dico: è Joss Whedon. Glielo date voi lo scappellotto al giornalista che ha scritto quell’articolo? Primo: Joss Whedon si è inventato Buffy, una tra i supereroi più memorabili della storia della tv. Secondo: sia in Buffy che nelle sue successive produzioni, il ragazzo ha dimostrato di essere un grande narratore.

Se poi gli eroi della Marvel si prestano particolarmente al suo modo di narrare che c’è da stupirsi? Buon per noi!

In “The Avengers” (I vendicatori) non c’è una sbavatura, né una virgola fuori posto. Il lavoro di riprendere le fila tra i numerosi film targati Marvel e dedicati ai singoli personaggi è riuscito a perfezione e questo è uno dei punti di forza della storia: la creazione su pellicola, in modo fluido ed efficace , di quello che è comunemente definito l’Universo Marvel .

La vicenda prende avvio dalle battute finali di “Captain America”, quando – insieme al supereroe addormentato nel ghiaccio – Nick Fury e lo S.H.I.E.L.D. entrano in possesso del Tesseract, ovvero un cubo di energia, proveniente da Asgard, il regno di Thor.

E dallo spazio profondo, naturalmente, arriva Loki di Asgard, per riprenderselo e possibilmente far invadere  la Terra dai sanguinari Chitauri, in modo da vendicarsi anche del fratellastro.

Nick Fury si accorge subito che il nemico è troppo forte per il servizio segreto, seppur rappresentato da Natasha Romanoff (aka Vedova Nera) e Clint Barton (Occhio di Falco), perciò chiama a raccolta Steve Rogers (aka Captain America), Tony Stark (Iron Man. Insuperabile.) e Bruce Banner, dentro cui si nasconde l’Incredibile Hulk. Quando poi, con un’immane dispiego di energie cosmiche da parte di Odino, sulla terra arriva anche Thor, la squadra è al completo. Ma all’inizio il gruppo manca di coesione e non ci sono portaerei volanti grandi come città che tengano e siano d’aiuto.

Loki riesce a mettere a punto un diabolico piano grazie ad alcuni scienziati terrestri ipnotizzati dal potere del Tesseract per aprire un portale interstellare che consenta al suo mostruoso esercito di iniziare l’invasione. Per la Terra sembra mettersi male, ma grazie ad epiche battaglie e al supporto di tutti i membri del team forse non tutto sarà perduto…

Devo dire che sono uscita entusiasta dal cinema, il che non era affatto scontato. Ho una predilezione per i supereroi, ma non è che tutto quanto prodotto dalla Marvel mi abbia fatto l’effetto hip hip hurrà.

Per esempio, i miei giudizi sui film precedenti:

Iron Man 1: bellooo!

Iron Man 2: ne ho visto metà. Mi sembrava bello come il primo, comunque, peccato averlo perso al cinema.

Captain America: mi manca.

L’incredibile Hulk 1: abbiate pietà di me.

L’incredibile Hulk 2: meglio del primo. Ma superare il primo non era difficile.

Thor: bellissimo! (E infatti l’ho visto due volte al cinema!)

In The Avengers devo dire che è stato tirato fuori il meglio, attraverso – come ho già detto – una sapiente caratterizzazione dei personaggi ed un fine lavoro di amalgama.

Partiamo dal cattivo, Loki ( Tom Hiddleston): è in perfetta sintonia con il personaggio dei fumetti ed infatti sorregge la sua lotta “uno-contro-tutti” facendosi deliziosamente odiare. Certo, la scena più bella che lo riguarda è il suo faccia a faccia con Hulk, ma non posso raccontarvela per filo e per segno perché rischio di rovinarvi uno dei momenti più belli del film: posso solo dire che riderete un quarto d’ora.

Hulk, a proposito, finalmente viene sgravato dalle interpretazioni pseudofilosofeggianti che hanno voluto dargli Ang Lee (babba bia che sbobba) e – persino – Edward Norton (troooppo sofferente, che palla). Grazie all’interpretazione di Mark Ruffalo diventa un giovane professore universitario belloccio, con qualche problema di gestione della rabbia. Il che dà sprint al personaggio e lo fa diventare un vero asso nella manica quando si trasforma. No, davvero, Hulk è per la prima volta divertente nel suo scasinare, schiacciare, picchiare e spatasciare amici e nemici a destra e a manca.

Stesso riscatto tocca a Capitan America, che nella serie era colui che, a mio parere, rischiava di più: essendo un eroe degli anni 40, risvegliatosi ai nostri tempi, lui è fuori dalle battute moderne, dalle risate e dalle scaramucce degli altri, che al suo confronto sono ragazzini. Temevo per lui l’”Effetto Cyclope”, ovvero che facesse la parte del belloccio sfigato e noioso, invece grazie a Tony Stark, che calca continuamente sul fatto che lui sia di fatto un nonnetto in confronto a loro, il bel Chris Evans sa farsi valere (anche perché con due spalle come le sue potrebbe veramente anche star zitto per tutto il tempo…sbav sbav…).

Tony Stark…che ve lo dico a fa’: il migliore, sempre. E dire che, tra i super eroi, è sempre stato quello che mi piaceva meno. Purtroppo a Robert Downey Junior non si può resistere, né alla sua maglietta dei Black Sabbath d’ordinanza e tanto meno alla colonna sonora degli AC/DC che lo accompagna. Fulminante nella battaglia come nelle battute, Iron Man si conferma leader ideale della squadra.

Con tanti bei figlioli si doveva accontentare pure il pubblico maschile, perciò è stata richiamata Scarlett Johansson ad interpretare Black Widow, agente segreto n.1 dello S.H.I.E.L.D. Qui scopriamo che la bella spia russa se la faceva con Occhio Di Falco (Jeremy Renner) e ci divertiamo con i suoi sorprendenti metodi di interrogatorio. Come la ragazza riesca a tener testa a truppe  di alieni inferociti con due pistolette, però, è l’unica cosa che non torna in tutto il film.

Va bene, due pistolette valgono pure una bellezza simile. E’ fan service, ma in un film come questo ci può anche stare, tanto più che la ragazza deve essersi allenata moltissimo e grazie al cielo non svolge il ruolo della – mon Dieu – damigella in pericolo.

Il suddetto Occhio di Falco per me è un personaggio nuovo, ma con quell’arco e quelle frecce fa divertire quanto basta, inoltre con Vedova Nera fanno proprio una bella coppia (lei si ostina a dire che la sua è solo riconoscenza, ma mi chiedo a chi voglia darla a bere…tsk…)

E poi c’è Thor, che arriva in ritardo, dovrebbe essere il figo della situazione, ma a me fa riderissimo: essendo interpretato da un bellissimo ragazzo (Chris Hemsworth) l’effetto di tutti i rabattoni che prende è sempre spiazzante ed inoltre il suo personaggio ha dalla sua l’epica norrena che a me è sempre piaciuta, ma che essendo in forte contrasto con il nostro mondo ultramoderno, lo rende tra i più particolari. Poi, ammettiamolo, l’arma di Thor – il magico martello di Mjollnirr-che- frantuma- i- ghiacci (???) e schianta fulmini ovunque – è più bella dello scudo di Captain America e anche più bella dell’armaturona di Iron Man.

I dialoghi sono infarciti di umorismo, i combattimenti sono davvero spettacolari e mai ripetitivi e i 143 minuti di durata passano in un soffio. Sicuramente saranno già in lavorazione i vari sequel, a conferma che il genere, se ben fatto, è una miniera di idee inesauribile. Il fatto che quasi tutti gli attori siano gli stessi di sempre, anche nelle parti minori (penso a Virginia “Pepper” Potts, per esempio, la fidanzata di Stark) è un ulteriore pregio per la continuità dei film perché crea davvero l’effetto “famiglia Marvel” in cui anche lo spettatore si sente coinvolto.

Ottimo voto, dunque, per questo progetto, con la speranza di vedere altre pellicole “super” dello stesso livello. Consigliatissimo per una serata casinara e divertente.

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  1. La scena con Huuuuulk *muore* ci credi che per tutta la serata bastava che io e la mia amica ci guardassimo in faccia per pensarci e scoppiare a ridere? E che se ci penso ora rido di nuovo come una scema? XD

    L’ho visto ieri sera e mi è piaciuto un casino, tant’è che abbiamo già prenotato per andarlo a rivedere 😀 Che figata di film!

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  2. Vero, è stupendo. Ho riso anche io dieci minuti per Hulk. 🙂

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  3. un onesto film di supereroi casinaro, fracassone, ma fatto bene è quel che mi ci vuole dopo la mezza delusione di To Rome with love del mio comunque amatissimo Woody Allen
    A proposito di eroi della Marvel, conosci questa canzone? http://www.youtube.com/watch?v=UT2n11FC96g

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  4. Non ho visto il film di Woody Allen, ma questo te lo consiglio proprio: tra battute ed effettoni speciali è proprio divertente. Poi tutti gli attori sono in parte, il che non guasta. 🙂

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  5. un'amica di Lerici

    Mitico questo film, mi sono divertita un sacco!

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  6. Donna, sono andata a rivederlo… Per la terza volta. E appena esce in 2D c’andrò per la quarta. FERMAMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!

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