Feed RSS

Biancaneve (Mirror Mirror), di Tarsem Singh

Vi piacciono i film di argomento fantastico e non disdegnate le fiabe? Non vi perdete una puntata di Once Upon A Time? O, più semplicemente, avete voglia di passare una serata piacevolissima? Allora vi consiglio proprio di andare al cinema a vedere la trasposizione di “Biancaneve” del regista Tarsem Singh, che annovera nientepopodimeno che Julia Roberts negli insoliti panni della cattiva.

Dico la verità: sono andata senza alcuna aspettativa, temendo che l’amica che ha accettato di accompagnarmi (l’ormai nota Parrucchiera della Convention, Che per la privacy chiameremo “PDC”) si scoglionasse entro la prima mezz’ora ed invece ho assistito ad un film colorato, divertente e dotato dei suoi spunti di originalità, nonostante la fiaba sia tra le più conosciute della galassia.

La storia classica della matrigna vanitosa che bistratta e poi tenta di uccidere la figliastra perché più bella di lei è leggermente modificata: la bellezza c’entra, è vero, ma diciamo che la Regina cattiva di Julia Roberts è mossa più dall’egoismo e dalla sete di ricchezze. Ella infatti ha sposato con l’inganno il buon re (Sean Bean , nella parte – incredibile! – dello sfigato) e poi ne ha approfittato per portare il regno alla rovina. Biancaneve, da timida principessa sempre rinchiusa nelle sue stanze, fugge e intraprende una battaglia per salvare il regno  aiutata dai sette nani, che qui non sono minatori, ma banditi.

La partita tra matrigna e figliastra si gioca anche sul terreno amoroso: mentre la principessa ed il principe azzurro si innamorano,la Regina cerca di ostacolarli per sposarlo lei stessa e mettere le mani sulla sua fortuna.

Devo dire che l’ex Pretty Woman gioca la parte del leone, persino in un ruolo che dovrebbe essere sgradevole e che invece risulta ironica, felicemente antipatica, in poche parole…adorabile.

E tuttavia, la misura di una grande attrice si vede anche nel modo in cui sostiene i comprimari. Infatti la figura della Regina gioca la sua parte in perfetto equilibrio con Biancaneve senza mai metterla troppo in ombra (merito anche della brava Lily Collins).

Il percorso di formazione della principessa – che da reclusa si trasforma in formidabile spadaccina a servizio degli oppressi – sfiora persino qualche punta demenziale, ma  vi assicuro che sono pennellate che ci stanno. Il principe è forse il personaggio che mi è piaciuto più di tutti: è un ragazzo carino e piuttosto tonto, ma di buon cuore, e sa tirare fuori il coraggio al momento opportuno. E’ l’opposto degli eroi senza macchia e senza paura, che onestamente rischiano di annoiare un po’.

Infine, questo film non sarebbe lo stesso senza lo splendore delle scenografie e dei costumi. Ogni particolare è curato all’inverosimile, ogni immagine una piccola opera d’arte scenica, da cui molti potrebbero prendere largo spunto.

Se avete dei bambini, portateli. Se vi piace l’idea di tornare bambini voi stessi per un paio d’ore, fateci un pensiero. Non ve ne pentirete, giurin giuretta! 😀

»

  1. mi hai fatto venire voglia di vederlo!

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: