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Un tuffo in “politica”

Detta così ha un titolo abbastanza altisonante e, se associato a me, decisamente weird (uso l’aggettivo inglese apposta, perché oggi anche da noi si utilizza quando si vuole associare il significato base = strano a un senso di mistero e di inquietudine). Ecco cos’è stata fino ad oggi la politica per me. E cosa, in un certo senso, è ancora. Weird. Weird. Weird. Oppure, come dicono i giapponesi, okashii. Cioè, oltre a strano anche ridicolo.

Dai, diciamolo: io fino alla settimana scorsa dicevo di ODIARE la politica.

Com’è allora che mi trovo a far parte di una Lista Civica? Com’è che ieri ho messo su un altro blog, pur di pubblicizzare “Lerici Città Aperta” in rete? Com’è che mi sono già sorbita tre-e-dico-tre riunioni/presentazioni in cui si parla di ambiente/lavoro/giovani/parcheggi?

Sono io quella sulla sedia che ascolta attenta?

E’ proprio il 2012.

 

Questo articolo su Linkiesta parla appunto del fenomeno delle liste civiche e, anche se lo fa in termini non troppo lusinghieri, almeno secondo me, significa che più che essere un trend (oggi vi rompo con le parole inglesi, lo so) è una esplicita domanda dal basso.

Alla fine mi rendo conto che non ho accettato di collaborare con la lista civica nonostante io odi la politica, ma proprio perché la odio. Perché mi hanno delusa. Mi sono sentita presa in giro.

E sapete quel proverbio che dice “Se vuoi una mano, la trovi alla fine del tuo braccio?”

Alla fine, si sta rivelando un’esperienza moooolto interessante. In realtà io la vivo di sponda, nel senso che – come candidata – servo a far numero (e ci mancherebbe vista la mia esperienza nulla) però è piacevole il pensiero di riuscire a far passare qualche idea.

Quanto al blog che vi ho segnalato, mi piacerebbe non essere la sola a gestirlo e mi piacerebbe che non fosse dedicato completamente alla Lista (anche se con l’inizio della Campagna Elettorale ci saranno molti post inerenti), ma che diventasse una raccolta di foto, testimonianze, proposte, slegato da qualsiasi interesse economico (che tanto di soldi ce ne sono ben pochi!) Chissà se il progetto andrà in porto…

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  1. Ecco, faccio una domanda in un post e trovo la risposta in quello sotto xD complimenti a me e al mio spirito d’acuta osservatrice…
    Per Lerici? … sì, vi prego, parlate di parcheggi! (Cioè, sì, anche di ambiente lavoro etc, ma a Lerici i parcheggi sono… beh.)

    Rispondi
    • La ZTL con parcheggi annessi – ti assicuro – è un argomento centrale. Ci chiamiamo Lerici Città Aperta non perchè siamo fans di Anna Magnani… si vorrebbe mitigarla, sta viabilità serrata, ma occore studiare bene come.;)

      Rispondi

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